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Il Progetto di Vita nella cornice della Qualità di Vita : riflessioni critiche e prospettive di ricerca

2025 - Franco Angeli

33-47 p.

Il contributo propone una riflessione pedagogica sul Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62, assumendo il paradigma della Qualità di Vita (QdV) come cornice di senso e come prospettiva operativa per la costruzione del Progetto di Vita. L'intento è mettere in evidenza le potenzialità trasformative del dispositivo normativo rispetto alla possibilità di realizzare percorsi autenticamente personalizzati e inclusivi. L'analisi, condotta attraverso un approccio critico-interpretativo, considera il decreto come spazio generativo di possibilità educative, orientate all'autodeterminazione, alla partecipazione e al riconoscimento delle persone con disabilità come protagoniste dei propri percorsi di vita. In questa prospettiva viene introdotto il concetto di allineamento, inteso come processo intenzionale di coerenza tra funzionamento individuale, domini della Qualità di Vita, obiettivi progettuali, contesti di vita e sistemi di valutazione. Tre i livelli principali individuati: la lettura integrata del Profilo di

Funzionamento con i domini della Qualità di Vita; la coerenza tra gli obiettivi degli interventi e la progettazione complessiva del Progetto di Vita la connessione tra ambienti di vita, pratiche educative e processi di monitoraggio. Tali dimensioni configurano un quadro pedagogico capace di tradurre il dettato normativo in pratiche di qualità, restituendo al Progetto di Vita il suo significato più profondo: un processo continuo di costruzione identitaria, relazionale e partecipativa. [Testo dell'editore]

This contribution offers a pedagogical reflection on Legislative Decree No. 62 of May 3, 2024, adopting the Quality of Life (QoL) paradigm as both an epistemological framework and an operative perspective for the construction of the Life Project. The aim is to highlight the transformative potential of the legislative framework in enabling pathways that are genuinely personalized and inclusive.Through a critical-interpretative approach, the decree is examined as a generative space of educational possibilities, oriented towards selfdetermination, participation, and the recognition of persons with disabilities as active agents in shaping their own life trajectories. Within this perspective, the concept of alignment is introduced, understood as an intentional process of coherence between individual functioning, Quality of Life domains, project objectives, life contexts, and systems of evaluation. Three main levels of alignment are identified: the integrated reading of the Functioning Profile with the Quality of

Life domains; the consistency between intervention objectives and the overall architecture of the Life Project; and the interrelation between life contexts, educational practices, and monitoring processes. These dimensions configure a pedagogical framework capable of translating the normative framework into practices of quality, restoring to the Life Project its deepest meaning: a continuous process of identity, relational, and participatory construction. [Publisher's text]

Fa parte di

Education Sciences & Society : 2,2025