Dal dispositivo normativo al dispositivo pedagogico : il Progetto di Vita per l'inclusione lavorativa
60-73 p.
Il contributo analizza le implicazioni pedagogiche del D.Lgs. 62/2024, che introduce il Progetto di Vita (PdV) come dispositivo centrale per l'elaborazione di percorsi inclusivi. L'articolo sostiene che il PdV non possa essere considerato unicamente come strumento amministrativo, ma debba essere inteso come dispositivo pedagogico capace di intrecciare diritti, educazione e legami sociali. In particolare, viene messa in luce la funzione del PdV come volano per l'inclusione lavorativa, intesa non come mero collocamento, ma come esperienza identitaria, formativa e di cittadinanza attiva. L'analisi evidenzia tre dimensioni qualificanti il PdV: la processualità, che richiede strumenti di revisione continua e di accompagnamento flessibile; la relazionalità, che sollecita forme di co-progettazione tra persona, famiglia, istituzioni e comunità; e la trasformatività, che chiama i contesti sociali e lavorativi a riorganizzarsi in termini di accessibilità e giustizia. La stessa analisi evidenzia tre criticità che
rappresentano al tempo stesso sfide e opportunità di ricerca per la Pedagogia speciale: la costruzione di modelli di governance equi; la sperimentazione di pratiche di co-progettazione inclusiva; e la formazione di nuove figure professionali capaci di mediare le transizioni e favorire processi di innovazione organizzativa. [Testo dell'editore]
The paper analyzes the pedagogical implications of Legislative Decree 62/2024, which introduces the Life Project (LP) as a central tool for the development of inclusive pathways. The article argues that the LP should not be regarded merely as an administrative instrument, but rather as a pedagogical device capable of interweaving rights, education, and social bonds. In particular, it highlights the function of the LP as a driver for work inclusion, understood not simply as job placement, but as an experience of identity, education, and active citizenship. The analysis identifies three key dimensions of the LP: processuality, which requires tools for continuous review and flexible support; relationality, which calls for co-design practices among the person, family, institutions, and community; and transformability, which challenges social and work contexts to reorganize themselves in terms of accessibility and justice. At the same time, the analysis points out three critical issues that represent both
challenges and opportunities for research in Special Pedagogy: the development of fair governance models; the experimentation of inclusive co-design practices; and the training of new professional figures capable of mediating transitions and fostering processes of organizational innovation. [Publisher's text]
Fa parte di
Education Sciences & Society : 2,2025-
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Informazioni
Codice DOI: 10.3280/ess2-2025oa21033
ISSN: 2038-9442
MATERIE
PAROLE CHIAVE
- Progetto di Vita,Inclusione lavorativa,Pedagogia speciale,Accomodamento ragionevole,Transizioni scuola-lavoro
- Life Project,Work inclusion,Special pedagogy,Reasonable accommodation,School-to-work transitions
