Dopo Copenaghen : l'Alto Adige/Südtirol nelle relazioni italo-austriache degli anni Settanta
45-66 p.
Il saggio esamina la "nuova fase" scaturita in Alto Adige/Südtirol e nelle relazioni italo-austriache dopo le intese di Copenaghen del 1969 e l'approvazione del "pacchetto" tra governo italiano e Südtiroler Volkspartei (Svp). L'attuazione delle misure di autonomia e del "calendario operativo" favorì la stabilizzazione della provincia di Bolzano e il rilancio dei rapporti bilaterali dopo anni di tensioni e violenze separatiste. L'analisi è inquadrata nel contesto degli anni Settanta, segnati da cambiamenti politici e sociali in Alto Adige e, a livello internazionale, dalla distensione Est-Ovest e dal multiforme rilancio dall'integrazione europea. [Testo dell'editore]
The essay explores the "new phase" unfolding in South Tyrol and in Italo-Austrian relations after the Copenhagen agreements of 1969 and the approval of the so-called "package" between the Italian government and the South Tyrolean People' s Party (Svp). The implementation of autonomy measures and the "operational calendar" fostered both the stabilisation of the Province of Bolzano and the normalisation of bilateral relations between Rome and Vienna after years of tension and separatist violence. The analysis is situated within the broader context of the 1970s, a decade marked by profound political and social change in South Tyrol and, at the international level, by East-West détente and the renewed momentum of European integration. [Publisher's text]
Fa parte di
Italia contemporanea : 310, supplemento, 2026-
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Informazioni
Codice DOI: 10.3280/IC2026-310-S1OA-003
ISSN: 2036-4555
PAROLE CHIAVE
- anni Settanta, questione alto-atesina, Italia-Austria, distensione, Guerra fredda, problemi di confine
- 1970s, South Tyrolean issue, Italy-Austria, détente, Cold War, borders issue
