Neuroscienze, Mindfulness e Disturbo da Gioco d'Azzardo
P. 27-38
Il Disturbo da Gioco d'Azzardo (DGA) è una dipendenza comportamentale caratterizzata da una marcata perdita di controllo e da un pattern di comportamento compulsivo mantenuto nonostante le conseguenze negative (Grant & Chamberlain, 2021). Le evidenze neuro‑scientifiche mostrano una iperattivazione del sistema dopaminergico mesolimbico - che coinvolge l'area tegmentale ventrale (VTA), il nucleo accumbens e la corteccia orbitofrontale - associata a una ridotta attività della corteccia prefrontale dorsolaterale e ventromediale, conconseguente deficit di modulazione top‑down e incremento dell'impulsività (Potenza et al., 2013; Volkow et al., 2019).
La mindfulness meditation ha dimostrato, attraverso studi di neuroimaging, di indurre cambiamenti strutturali e funzionali nel cervello: incremento della densità di sostanza grigia nella corteccia prefrontale e nel cingolato anteriore, riduzione della reattività dell'amigdala e rafforzamento della connettività funzionale tra reti esecutive e limbiche (Hölzelet al., 2011; Tang & Hölzel, 2015; Calderone et al., 2024). Si propone un protocollo integrato di otto settimane, ispirato al Mindfulness‑Based Stress Reduction (MBSR) di Kabat‑Zinn (1990) [Testo dell'editore].
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Disturbo da gioco d'azzardo tra neuroscienze, arte e psicologia della mente contemporanea. - ( Poîesis ; 18)-
Capitoli dello stesso volume (disponibili singolarmente)
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