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La comorbidità tra il Disturbo da Gioco d'Azzardo (DGA), il Disturbo da Uso di Sostanze (DUS) Stimolanti (cocaina) e il Disturbo da Deficit dell'Attenzione con Iperattività (DDAI‑ADHD)

2025 - Tangram Edizioni Scientifiche

P. 17-25

La letteratura recente evidenzia una significativa comorbidità tra il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (DDAI) e che di seguito definiremo (ADHD), Disturbo da Gioco d'Azzardo (DGA) e Disturbo da Uso di Sostanze (DUS) Stimolanti (cocaina). Tali condizioni condividono disfunzioni nei circuiti dopaminergici e noradrenergici fronto‑striatali, associate a impulsività, deficit del controllo inibitorio e alterazioni della corteccia prefrontale ventrolaterale e dell'insula. L'impulsività emerge come tratto transdiagnostico chiave, sia come vulnerabilità biologica che come meccanismo di mantenimento della dipendenza. La comorbidità ADHD - DUS e ADHD - DGA comporta una maggiore gravità clinica, peggiori outcome terapeutici e un rischio più elevato di ricaduta.

Evidenze recenti indicano l'efficacia di approcci integrati multimodali, basati su interventi farmacologici (metilfenidato, atomoxetina, rTMS) e psicoterapie comportamentali (CBT, contingency management). Lo screening sistematico dell'ADHD nei soggetti con dipendenze rappresenta un passaggio essenziale per migliorare la prognosi e personalizzare il trattamento [Testo dell'editore].

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Disturbo da gioco d'azzardo tra neuroscienze, arte e psicologia della mente contemporanea. - ( Poîesis ; 18)