Differenza ontologica e principio di creazione : la disputa tra Bontadini e Severino
P. 111-126
La disputa tra Gustavo Bontadini ed Emanuele Severino ruota attorno alla diversa funzione attribuita al principio dell'opposizione di essere e non essere, all'interpretazione dell'apparire fenomenologico e, infine, al ruolo del Principio di Creazione, assunto da Bontadini come vertice della metafisica e da Severino come espressione del nichilismo occidentale. Il presente lavoro intende indagare la relazione tra il principio di Parmenide e quello di Creazione, verificando se quest'ultimo debba essere riconosciuto come principio metafisico necessario a rendere conto del divenire fenomenologico.
L'analisi prenderà in esame, congiuntamente, il sistema bontadiniano e la progressiva distanza maturata da Severino rispetto alla metafisica neoclassica, sviluppandosi a partire dalla tensione tra la differenza teologica - fondata sull'atto libero della creazione - e la differenza ontologicatra l'intero dell'essere e la totalità dell'essere che appare. In conclusione, verrà riportato il tentativo di Leonardo Messinese di ricomporre le due prospettive entro una metafisica di trascendenza teologica [Testo dell'editore].
The dispute between Gustavo Bontadini and Emanuele Severino revolves around the different functions attributed to the principle of the opposition between being and non-being, the interpretation of phenomenological appearance and, finally, the role of the Principle of Creation, assumed by Bontadinias the summit of metaphysics and by Severino as an expression of Westernnihilism. This work aims to investigate the relationship between Parmenides' principle and that of Creation, verifying whether the latter should be recognised as a metaphysical principle necessary to account for phenomenological becoming.
The analysis will examine, jointly, the Bontadinian system and Severino's progressive distancing from neoclassical metaphysics, developing from the tension between theological difference - based on the free act of creation - and ontological difference between the whole of being andthe totality of being that appears. In conclusion, Leonardo Messinese's attempt to reconcile the two perspectives within a metaphysics of theological transcendence will be reported [Publisher's Text].
43728 characters
Fa parte di
Quaderni di Inschibboleth : 25, 1, 2026-
Articoli dello stesso fascicolo (disponibili singolarmente)
-
Informazioni
Codice DOI: 10.1400/303363
ISSN: 2532-5183
MATERIE
