Articolo PDF (0,78 Mb)
Consultabile solo con Adobe Acrobat Reader - software gratuito - (scopri come aprire i documenti)

Psicoanalisi e rock : sulle tracce del trauma

2024 - Franco Angeli

312-317 p.

Il contributo propone una riflessione sull'intreccio tra psicoanalisi e musica rock a partire dal commento al volume di Vittorio Gonella. L'autore sviluppa una lettura che si discosta da un uso riduttivo della psicoanalisi come strumento interpretativo dell'opera artistica, privilegiando invece un approccio esperienziale e relazionale. La musica viene intesa come spazio di sintonizzazione emotiva, riconoscimento e condivisione, capace di attivare processi trasformativi analoghi a quelli che avvengono nella relazione analitica. Attraverso il dialogo con figure emblematiche della scena rock e con alcuni riferimenti psicoanalitici (in particolare Winnicott ed Erikson), il testo delinea una prospettiva evolutiva che attraversa le diverse fasi della vita, dal riconoscimento originario nelle relazioni precoci fino all'elaborazione del lutto e alla possibilità di rinascita. La musica emerge come dispositivo simbolico e affettivo che consente di entrare in contatto con il trauma, di sostenerne l'esperienza e di

trasformarlo. Il contributo evidenzia come l'incontro tra psicoanalisi e rock non sia un esercizio teorico, ma un'esperienza estetica e relazionale che permette di pensare la cura come processo integrato tra emozione, narrazione e relazione. [Testo dell'editore]

This contribution explores the intersection between psychoanalysis and rock music through a commentary on Vittorio Gonella' s work. It moves beyond a reductive application of psychoanalysis as an interpretative tool for artistic production, proposing instead an experiential and relational perspective. Music is conceived as a space of emotional attunement, recognition, and shared experience, capable of activating transformative processes similar to those occurring within the analytic relationship. Through a dialogue with iconic figures of rock music and psychoanalytic references (particularly Winnicott and Erikson), the text outlines a developmental perspective spanning different life stages from early relational attunement to the processing of loss and the possibility of renewal. Music emerges as a symbolic and affective medium that allows engagement with trauma, its containment, and its transformation. The paper highlights how the encounter between psychoanalysis and rock is not merely theoretical, but an

aesthetic and relational experience that frames therapeutic change as an integration of emotion, narrative, and relationship. [Publisher's text]

Fa parte di

Gruppi : nella clinica, nelle istituzioni, nella società : 2, 2024