Articolo PDF (0,75 Mb)
Consultabile solo con Adobe Acrobat Reader - software gratuito - (scopri come aprire i documenti)

Un gruppo di psicodramma con giovani adulti

2024 - Franco Angeli

205-219 p.

Il presente articolo affronta la specificità clinica del lavoro psicodrammatico con il giovane adulto (età 20-30). Questa fase di vita è segnata da instabilità e dall'emergere di nuove sofferenze psichiche che si scontrano con una vicinanza affettiva familiare e sociale che nega l'espressione della fragilità, producendo un vissuto di vuoto, deformando il legame, ostacolando la costruzione di un senso di sé autentico e intimo. L'intervento della terapeuta mira, attraverso la decostruzione e la ricostruzione del legame, a sostenere il passaggio dall'essere oggetto dell'Altro all'essere soggetto del proprio desiderio. Attraverso la messa in scena, il gruppo funge da locus nascendi , permettendo ai partecipanti di rinegoziare i conflitti con il passato e di risignificare l'aggressività in termini di affermazione di sé. L'obiettivo, attraverso il rispetto di regole come il silenzio attivo, l'ascolto e l'assenza di giudizio, è quello di sperimentare un'intimità autentica che ripari le ferite originarie e consolidi

un Sé autonomo, trasformando la precarietà del giovane adulto in una risorsa generativa. [Testo dell'editore]

This article addresses the clinical specificity of psychodrama work with young adults (age 20-30). This stage of life is characterized by instability and the emergence of new psychological suffering that clashes with emotional closeness within the family and society, which denies the expression of fragility, producing a sense of emptiness, distorting bonds, and hindering the construction of an authentic and intimate sense of self. The therapist' s intervention aims, through the deconstruction and reconstruction of the bond, to support the transition from being the object of the Other to being the subject of one' s own desire. Through staging, the group acts as a locus nascendi, allowing participants to renegotiate conflicts with the past and redefine aggression in terms of self-assertion. The goal, through the observance of rules such as active silence, listening, and non-judgment, is to experience authentic intimacy that heals original wounds and consolidates an autonomous self, transforming the

precariousness of the young adult into a generative resource. [Publisher's text]

Fa parte di

Gruppi : nella clinica, nelle istituzioni, nella società : 2, 2024