La legge n. 89/2005 e la proposta di Space Act dell'Unione Europea nell'assetto di governance spaziale del mondo multipolare
76-114 p.
Il presente contributo intende analizzare come la legge italiana sullo spazio, legge 13 giugno 2025, n. 89, possa incidere sulla proiezione spaziale del nostro Paese nel contesto europeo e globale. Lo studio si focalizza sull'importanza dell'adozione di una legge spaziale in questo momento e sull'approccio virtuoso della ricerca di una sinergia pubblico-privato; ed esprime dubbi sulla mancata recezione delle clausole di rinunzia reciproca ad azioni di responsabilità lungo la filiera contrattuale, sulla"pregiudiziale democratica" e sulla non regolamentazione dello sfruttamento delle risorse dei corpi celesti. Si analizzano criticamente anche gli sviluppi in atto a livello europeo, con la proposta di EU Space Act. [Testo dell'editore]
This paper aims to analyze how the Italian space act, Law n. 89 of 13 June 2025, could affect the space projection of Italy in the European and global context. The analysis focuses on the importance of adopting a space act at this time and on the righteous approach of seeking public-private synergy; and it expresses doubts about the non-incorporation of reciprocal waivers of liability clauses along the contractual chain, the"democratic precondition" and the non-regulation of the exploitation of the resources of celestial bodies. Novelties at European level are also critically analyzed, especially the proposal for an EU Space Act [Publisher's text]
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Informazioni
Codice DOI: 10.3280/DT2026-047004
ISSN: 2039-9391
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