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Oltre le colonne d'Ercole : il limite estremo del dolore

2025 - Franco Angeli

88-104 p.

L'autore affronta il tema del dolore e della conoscenza partendo dalla filosofia per arrivare alla psicoanalisi. Lavorare con il dolore è il compito fondamentale della cura analitica; è attraverso di esso che si arriva alla comprensione e alla conoscenza di sé e all'accoglimento dell'altro. Un lavoro perturbante in continuo divenire. Difficile è lavorare, in analisi, con il dolore di un paziente che sa che la sua malattia lo condurrà alla morte. È solo la profonda condivisione del dolore e dell'irrappresentabile vissuto di morte che può dare un parziale sollievo al paziente. In questo caso la messa in forma della parola, sempre sovradeterminata, lascia spazio al silenzio e alla comunicazione inconscia. L'autore sottolinea come l'analista non può sottrarsi alla potenza della dinamica inconscia delle identificazioni e delle controidentificazioni, potendo, talvolta, sentire nel corpo più che nella mente il dolore di elementi inelaborati e forse inelaborabili. Il metodo analitico può

aiutare a vivere le esperienze, seppur dolorose, stimolando la creatività che scaturisce dalla conoscenza. [Testo dell'editore]

The author addresses the theme of pain and knowledge, starting from philosophy and moving on to psychoanalysis. Working with pain is the fundamental task of analytic treatment; it is through it that we arrive at understanding and selfknowledge, and at accepting others. This is a disturbing and constantly evolving task. Working with the pain of a patient who knows his illness will lead to death is difficult in analysis. Only a profound sharing of pain and the unrepresentable experience of death can provide partial relief to the patient. In this case, the formulation of words, always overdetermined, leaves room for silence and unconscious communication. The author emphasizes how the analyst cannot escape the power of the unconscious dynamic of identifications and counteridentifications, sometimes feeling the pain of unprocessed and perhaps intractable elements in the body rather than in the mind. The analytic method can help one live experiences, however painful, by stimulating the

creativity that arises from knowledge. [Publisher's text]

Fa parte di

Psicoterapia psicoanalitica : 2, 2025