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Epistemalgia : storie di reazioni terapeutiche negative

2025 - Franco Angeli

70-87 p.

Dopo aver ricordato la posizione occupata nella cultura occidentale dalla diade "doloreconoscenza", Galiani ricostruisce quelle che ritiene essere le principali tappe di una teoria freudiana del dolore. Basandosi su di essa e sulla propria interpretazione di un'indicazione di Pontalis sul rapporto tra dolore e sofferenza per la quale i due termini possono aiutare a fare riferimento a due differenti condizioni psichiche consce e inconsce la puntuale intensità del dolore e la sofferenza protratta nel tempo Galiani suggerisce di leggere alcune esperienze di clinica psicoanalitica rubricabili come "reazioni terapeutiche negative" (tre riportate con riferimenti brevi, una presentata in maniera più dettagliata) alla luce delle particolari interazioni tra dolore e conoscenza che possono determinarsi in alcune situazioni psicoanalitiche. È in questa prospettiva che troverebbe giustificazione la proposta del neologismo "epistemalgia", pensato per fare i conti con l'assenza di manifestazioni

riconducibili ad una pulsione epistemofilica. [Testo dell'editore]

After recalling the position occupied in Western culture by the "painknowledge" dyad, Galiani reconstructs what he considers to be the main stages of a Freudian theory of pain. Basing himself on this and on his own interpretation of an indication by Pontalis on the relationship between pain and suffering for which the two terms can help to refer to two different conscious and unconscious psychic conditions the punctual intensity of pain and suffering protracted in time Galiani suggests reading some experiences of psychoanalytic clinics that can be classified as "negative therapeutic reactions" (three reported with brief references, one presented in more detail) in the light of the particular interactions between pain and knowledge that can occur in some psychoanalytic situations. It is in this perspective that the proposal of the neologism "epistemalgia", designed to deal with the absence of manifestations attributable to an epistemophilic drive, would be justified. [Publisher's text]

Fa parte di

Psicoterapia psicoanalitica : 2, 2025