Ars curae : uso di immagini d'arte nel contesto di cura : sviluppi, riflessioni e prove empiriche
39-61 p.
Questo contributo presenta il razionale teorico, il dispositivo clinico e un caso esemplificativo dell'uso di immagini d'arte in psicoterapia sistemicorelazionale. A partire dalla cornice bioniana sul pensiero simbolico e dal concetto di "inconscio ottico", il lavoro integra evidenze di neuroestetica e simulazione incarnata per argomentare come la fruizione estetica, attivando circuiti emotivi, affettivi, motivazionali e di rispecchiamento, possa facilitare processi di mentalizzazione, regolazione emotiva e cocostruzione di significati nella relazione terapeutica. Viene descritta la raccolta I colori della luce (260 immagini, 26 categorie) come strumento di regolazione della distanza, impiegato per promuovere accesso ai vissuti e alla dimensione trigenerazionale che spesso sfuggono al canale verbale. Il caso clinico di Tommaso, giovane adulto con marcata sofferenza psicotica in un contesto familiare ad alta confusività comunicativa, illustra la procedura di scelta/ associazione delle immagini (categorie:
Bambino, Individuo maschile, Genitori, Padre, Madre, Risorse) e i principali esiti: incremento della pensabilità condivisa, rielaborazione dei conflitti di lealtà, risignificazione della storia familiare, miglioramento del funzionamento e consolidamento delle risorse, in sinergia con il trattamento psichiatrico. Si discutono implicazioni cliniche e linee di ricerca. [Testo dell'editore]
This paper presents the theoretical rationale, clinical framework, and an illustrative case concerning the use of fineart images in systemicrelational psychotherapy. Drawing on Bion's theory of symbolic thinking and the concept of the "optical unconscious," the work integrates evidence from neuroaesthetics and embodied simulation to demonstrate how aesthetic experience by activating emotional, affective, motivational and mirroring circuits can facilitate processes of mentalization, emotional regulation, and the coconstruction of meaning within the therapeutic relationship. The I colori della luce Collection (260 images, 26 categories) is described as a distanceregulation tool designed to promote access to inner experiences and the threegenerational dimension that often eludes verbal communication. The clinical case of Tommaso, a young adult with marked psychotic distress within a family characterized by high communicative confusion, illustrates the image selection/association procedure (categories: Child,
Male Individual, Parents, Father, Mother, Resources) and the main outcomes: increased shared thinkability, elaboration of loyalty conflicts, resignification of family history, improved functioning, and consolidation of personal and relational resources in synergy with psychiatric treatment. Clinical implications and future research directions are discussed. [Publisher's Text]
Fait partie de
Terapia familiare : rivista interdisciplinare di ricerca ed intervento relazionale : 139, 3, 2025-
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Informations
Code DOI : 10.3280/TF2025-139003
ISSN: 1972-5442
DISCIPLINES
KEYWORDS
- immagini d'arte, psicoterapia sistemicorelazionale, neuroestetica, simulazione incarnata, mentalizzazione, caso clinico
- art images, systemicrelational psychotherapy, neuroaesthetics, embodied simulation, mentalization, clinical case
