"Quando una sedia è vuota" : la complessità della valutazione delle competenze genitoriali in assenza del minore
63-81 p.
Il presente lavoro intende sviluppare una serie di riflessioni sulla valutazione delle competenze genitoriali richiesta su mandato della Magistratura, focalizzandosi nello specifico sulla capacità dei genitori di garantire il benessere del minore anche quando non vi sia disponibilità di un'osservazione diretta di quest'ultimo. Partendo da un quadro teorico relativo al costrutto di genitorialità e alle sue funzioni, la cui finalità è diretta all'attribuzione di significato al processo valutativo in senso complesso e trasformativo, sono state analizzate: la dimensione strutturale, attraverso la rivisitazione di uno dei principali strumenti valutativi maggiormente utilizzati nel contesto giuridico, Assessment Parental Skills Interview APSI (Camerini, Volpini & Lopez, 2011), con le Reflexive Questions (Tomm, 1987a); la dimensione emotiva, riallacciandosi al "paradigma relazionale simbolico" di Scabini & Iafrate (2003), e al concetto di "polarità semantica familiare" di Ugazio (2018); infine, la dimensione
culturale con riferimento al modello della "cibernetica dei pregiudizi" (Cecchin, Lane & Ray, 1997), connesso alla prospettiva antropologica ed etnopsichiatrica. [Testo dell'editore]
This work aims to develop a series of reflections on the assessment of parental competence mandated by the Judiciary, specifically focusing on parents' ability to ensure the wellbeing of the child even when direct observation of the child is not possible. Starting from a theoretical framework related to the concept of parenting and its functions whose purpose is to give meaning to the evaluation process in a complex and transformative sense the following dimensions have been analyzed: the structural dimension, through a review of one of the most widely used assessment tools in the legal context, the Assessment Parental Skills Interview (APSI) (Camerini, Volpini & Lopez, 2010), with Reflexive Questions (Tomm, 1987); the emotional dimension, drawing on the symbolic relational paradigm by Scabini and Iafrate (2003), and the concept of family semantic polarities by Ugazio (2018); finally, the cultural dimension, with reference to the model of cybernetics of prejudices (Cecchin, Lane & Ray, 1997), linked to the
anthropological and ethnopsychiatric perspective. [Publisher's Text]
Fait partie de
Terapia familiare : rivista interdisciplinare di ricerca ed intervento relazionale : 139, 3, 2025-
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Informations
Code DOI : 10.3280/TF2025-139004
ISSN: 1972-5442
DISCIPLINES
KEYWORDS
- genitorialità, protezione, cultura, emozione, struttura, complessità
- parenting, protection, culture, emotion, structure, complexity
