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Article, Non quaecumque necessitas : excludit libertatem : Goffredo di Fontaines e la libertà della volontà e dell'intelletto, Il poligrafo
ID: 4536349
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Non quaecumque necessitas : excludit libertatem : Goffredo di Fontaines e la libertà della volontà e dell'intelletto
2017 - Il Poligrafo

187-225 p.

  • Godfrey of Fontaines (1250-1306/1309) appears in his texts to elaborate a doctrine of freedom not so much as capacity of choice, but as ability to act and to execute correctly the particular task of each faculty, i.e. to reach the good. In this sense, will is free if it follows and conforms itself to the judgment of reason, because the latter is able to evaluate this good. In the "intellectualist perspective" in which he operates, Godfrey attributes freedom first of all to the rational power rather than the volitional power. However, compared to "the radical supporters" of the intellect in moral action, such as Siger of Brabant, Godfrey does not hesitate to attribute freedom also to the will; mainly for two reasons: 1) first of all because will (just like intellect) is an immaterial faculty; 2) because will possesses freedom inasmuch it depends on intellect, which is also free. [Publisher's text].
  • Goffredo di Fontaines (1250-1306/1309) pare elaborare nei suoi testi una dottrina della libertà intesa non tanto come capacità di scelta, quanto come abilità di eseguire rettamente l'operazione a cui ciascuna facoltà è chiamata, ovvero il raggiungimento del bene. In tal senso la volontà risulta libera nel momento in cui segue e si conforma al giudizio della ragione, in grado di valutare questo bene. Nella "prospettiva intellettualista" in cui opera, Goffredo attribuisce la libertà innanzitutto alla potenza razionale rispetto a quella volitiva. Tuttavia, rispetto ai "sostenitori radicali" dell'intelletto nell'agire morale, come ad esempio Sigieri di Brabante, Goffredo non esita ad attribuire autonomia e libertà anche alla volontà. Questo per due ragioni: innanzitutto perché la volontà (proprio come l'intelletto) è una facoltà immateriale; 2 ) quindi perché la volontà possiede la libertà in quanto dipendente dall'intelletto, che è pure libero. [Testo dell'editore].

Is part of

Medioevo : rivista di storia della filosofia medievale : XLII, 2017
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