Lasciti italiani nel mondo : l'eredità italiana a Filadelfia e la valorizzazione della collettività italiana all'estero
127-156 p.
Questo articolo analizza l'eredità italiana a Filadelfia come una forma dinamica di patrimonio culturale, soft power e diplomazia pubblica. Basandosi sull'esperienza dell'autore come console generale d'Italia a Filadelfia e ambasciatore nella Repubblica Dominicana, e oggi come professor of Practice alla Penn State University, l'articolo collega la pratica diplomatica sul campo alla successiva riflessione accademica sul ruolo delle comunità italiane all'estero. L'analisi esplora il concetto di italicità che comprende discendenti di italiani, professionisti italiani più recenti e i numerosi "amici dell'Italia" come rete culturale ampia e inclusiva. Attraverso il caso di Ciao Philadelphia, un'iniziativa culturale annuale avviata nel 2014 per istituzionalizzare e valorizzare l'eredità italiana nella regione, l'articolo mostra come patrimoni culturali dispersi possano essere trasformati in una narrazione coesa capace di generare opportunità accademiche, economiche e istituzionali. Riferimenti aggiuntivi al lavoro
svolto nella Repubblica Dominicana evidenziano come i contributi storici dell'Italia all'estero continuino a produrre capitale relazionale contemporaneo. In conclusione, il saggio sostiene che la presenza italiana nel mondo costituisca una risorsa strategica per rafforzare l'immagine internazionale dell'Italia e ampliare la portata del suo soft power. [Testo dell'editore]
This article examines the Italian legacy in Philadelphia as a dynamic form of cultural heritage, soft power, and public diplomacy. Drawing on the author's experience as former consul General of Italy in Philadelphia and ambassador to the Dominican Republic, and now as a professor of Practice at Penn State University, the article connects handsâÂÂon diplomatic practice with academic reflection on the role of Italian communities abroad. The analysis explores how italicity embracing Italian descendants, recent Italian professionals, and the many "friends of Italy"– creates a broad and inclusive cultural network. Through the case study of Ciao Philadelphia, a yearâÂÂlong cultural initiative launched in 2014 to institutionalize and showcase Italian heritage across the region, the article illustrates how dispersed cultural assets can be mobilized into a cohesive narrative capable of generating academic, economic, and institutional opportunities. Additional references to similar work in the Dominican Republic
demonstrate how Italy's historic contributions abroad continue to produce contemporary relational capital. Ultimately, the article argues that the Italian presence overseas constitutes a strategic resource for strengthening Italy's international image and expanding its softâÂÂpower reach. [Publisher's text]
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Informazioni
Codice DOI: 10.3280/rndoa2025oa22295
ISSN: 2384-9150
MATERIE
