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Un ulteriore campo di battaglia : lo stupro come strumento di guerra nella repressione anti-partigiana al confine orientale

2026 - Franco Angeli

197-217 p.

L'articolo analizza gli stupri di guerra avvenuti nell'Operationszone Adriatisches Küstenland, la Zona di operazione del Litorale adriatico (Ozak), tra il 1943 e il 1945. Le caratteristiche peculiari dell'Ozak e la molteplicità degli attori in gioco permettono di mettere alla prova le categorie storiografiche, anche legate al genere e alle forme di costruzione della memoria; inoltre consentono di studiare il ricorso allo stupro come strumento di guerra in relazione alle stragi, all'occupazione e alla repressione anti-partigiana. Ricorrendo a un'ampia gamma di fonti, il saggio prende in esame le condotte dei reparti tedeschi (Wehrmacht e SS), del contingente cosacco-caucasico, delle milizie e delle bande fasciste per dare conto della diffusione del fenomeno, individuare una periodizzazione con riferimento ai luoghi e ai contesti e prendere in esame le specifiche pratiche di combattimento e repressione. [Testo dell'editore]

The article analyses the war rapes occurred during the Operationszone Adriatisches Küsten-land, the Operational Zone of the Adriatic Coast (Ozak) between 1943 and 1945. The pecu-liarities of Ozak and the variety of actors involved in it allow to test historiographical catego-ries linked to gender and processes of memorialisation. Additionally, they allow for the study of rape as a weapon of war in relation to massacres, occupation, and anti-partisan repres-sion. Drawing on a wide range of sources, the article examines the conduct of German units (Wehrmacht and SS), the Caucasian-Cossack contingent and fascist militias to account for the spread of the phenomenon, identifying a periodisation with reference to places and contexts, and investigating specific practices of domination and repression.Key words:gender-based violence, Operationszone Adriatisches Küstenland, Nazism, Fas-cism, Cossacks [Publisher's text]

Forma parte de

Italia contemporanea : 310, 1, 2026