Abbiamo un'eredità ma non un testamento L'etnopsichiatria, tessitura del legame e della molteplicità
143-157 p.
L'autrice prende le mosse dagli autori che hanno pensato e costruito il dispositivo etnopsichiatrico gruppale il quale, a partire dalla sua costituzione verso la fine degli anni '70, fornisce un aiuto psicologico specialistico alle famiglie migranti. A seguire è presentata una vignetta clinica di una famiglia seguita all'interno del Centro Etnoclinico "L'Albero delle Parole" presso la cooperativa Rifornimento in Volo di Roma. [Testo dell'editore]
The author draws inspiration from the authors who conceived and developed the group ethnopsychiatric device which, since its establishment in the late 1970s, has been providing specialist psychological support to migrant families. This is followed by a clinical vignette of a family treated at the "L'Albero delle Parole" Ethnoclinical Centre at the Rifornimento in Volo cooperative in Rome. [Publisher's text]
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Information
DOI: 10.3280/gruoa1-2024oa22686
ISSN: 1972-4837
DISCIPLINES
KEYWORDS
- Dispositivo etnopsichiatrico, Tobie Nathan, Marie-Rose Moro, Henri Collomb, Famiglie migranti
- Ethnopsychiatric approach, Tobie Nathan, Marie-Rose Moro, Henri Collomb, Migrant families
