Lupus... extra fabulam : il silenzio di Nicerote (Petron. 61, 2)
P. 353-366
L'articolo, che propone una lettura di Petron. 61, 2, studia la correlazione tra il silenzio di Nicerote e il suo incontro con il lupo/versipellis descritto nella digressione metadiegetica ai capitoli 61, 6 - 62. Si tratta di un animale che, stando al folklore antico, è infatti in grado di sottrarre la voce a chi lo incontra. Il motivo della 'restituzione' della vox - Nicerote inizia a parlare su esortazione del padrone di casa -, sarebbe da individuarsi nella sovrapposizione simbolica tra Trimalchione e il dio Hermes, spesso assimilato da Petronio a Mercurio: dio dei commerci, nume psicopompo, ma anche signore della comunicazione e del logos. L'itinerario interpretativo delineato consentirebbe di riconoscere nella sequenza la presenza di un disegno cifrato, attraverso cui l'"Autore Nascosto" procederebbe a una riconfigurazione allusiva del motivo folklorico del silenzio e delle figure simboliche che esso convoca - il lupo/versipellis e il dio Hermes -, complice il gioco di corrispondenze e traslazioni fra
Il "rispecchiamento" del materiale da una cornice diegetica all'altra, tendenza ben ravvisabile nella narrativa latina, rimanderebbe, nel caso in questione, a quel meccanismo trasversale alla base della letteratura del soprannaturale per cui esso, al fine di rendersi più verosimile e dunque più sconcertante agli occhi dei molteplici narratari (interni ed esterni all'opera), tende ad aggirare le 'istanze limitative' della narrazione stessa [Testo dell'editore].
This article offers a close reading of Petron. 61, 2, focusing on the interplay between Niceros' silence and his encounter with the wolf/versipellis, as recounted in the metadiegetic episode of chapters 61, 6 - 62. According to ancient folklore, this creature possesses the power to steal the voice of those who cross its path. The return of speech - marked by Niceros speaking again at the host's exhortation - may be symbolically linked to the figure of Hermes: god of commerce, psychopomp, and master of communication and logos, with whom Trimalchio is consistently associated in the Satyricon. Following this interpretive thread, one may discern in the sequence a coded design through which the "Hidden Author" subtly reconfigures folkloric motifs of silence and its figures (the wolf/lycanthrope, the god Hermes) within the framework of narrative artifice.
The "diegetic mirroring" of narrative material from one diegetic level to another - a phenomenon that recurs throughout the novels in varied forms - serves here to evoke a transversal dynamic central to supernatural literature: its tendency to circumvent the structural constraints of narration in order to enhance plausibility and, by extension, to heighten the unsettling effect on its multiple narratees, both internal and external to the text [Publisher's Text].
51631 characters
-
Artikel aus derselben Ausgabe (einzeln erhältlich)
-
Informationen
ISSN: 2611-805X
THEMENBEREICHE
KEYWORDS
- Petronio, Satyricon, Soprannaturale, Lupo, Silenzio, Hermes, Trimalchione
- Petronius, Satyricon, Supernatural, Wolf, Silence, Hermes, Trimalchio
