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LGBTQIA+ e intersezionalità : inclusività in terapia

2025 - Franco Angeli

101-118 p.

Una terapia cognitivocomportamentale sensibile alle trasformazioni sociali contemporanee è oggi chiamata a interrogarsi su come accogliere in modo più accurato l'esperienza che le persone LGBTQIA+ portano all'interno della stanza di terapia. Il presente lavoro illustra come l'integrazione di questi temi possa essere intesa come un affinamento delle tecniche terapeutiche, utile a comprendere meglio il contesto in cui il modo specifico delle persone di vedere e sentire il mondo si costruisce e si rinforza. Attraverso i modelli del minority stress e dell'intersezionalità, vengono esplorati i meccanismi mediante i quali l'ambiente sociale si inserisce nella struttura cognitiva ed emotiva dellÉ™ paziente. Particolare attenzione viene posta all'integrazione della prospettiva postrazionalista di Guidano (Guidano, 1991) e della teoria dei sistemi motivazionali di Liotti (Liotti, 2004), mostrando come le esperienze di discriminazione si intreccino con i pattern di attaccamento e le organizzazioni di significato

personale. Il lavoro sottolinea l'importanza di un posizionamento etico chiaro dellÉ™ terapeutÉ™ e di un equilibrio tra validazione dell'esperienza discriminatoria e promozione dell'agency dellÉ™ paziente. [Testo dell'editore]

A cognitivebehavioral therapy that is sensitive to contemporary social transformations is called today to reflect on how to more accurately welcome the experience that LGBTQIA+ individuals bring into the therapy room. The present work illustrates how the integration of these themes may be understood as a refinement of therapeutic techniques, useful for better understanding the context in which people's specific ways of seeing and feeling the world are constructed and reinforced. Through the minority stress and intersectionality models, the mechanisms by which the social environment becomes embedded in the patient's cognitive and emotional structure are explored. Particular attention is given to integrating Guidano's postrationalist perspective (Guidano, 1991) and Liotti's theory of motivational systems (Liotti, 2004), showing how experiences of discrimination become intertwined with attachment patterns and personal meaning organizations. The work underscores the importance of a clear ethical positioning on

the part of the therapist and of a balance between the validation of discriminatory experiences and the promoting of patient agency. [Publisher's text]

Fa parte di

Quaderni di Psicoterapia Cognitiva : 57, 2, 2025