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La SIPG racconta : la storia della psicoterapia della Gestalt Italiana : Anna Rita Ravenna e l'Istituto di Gestalt di Firenze

2026 - Franco Angeli

87-102 p.

L'articolo propone l'elaborazione di una video-intervista ad Anna Rita Ravenna, figura significativa della psicoterapia della Gestalt in Italia, intrecciando storia personale e sviluppo del modello nel contesto italiano. Attraverso il filo del "caso" come apertura di possibilità, la Gestalt emerge come esperienza incarnata e stile di vita, più che come semplice riferimento teorico. Vengono ripercorsi i passaggi fondamentali della sua diffusione, dalla nascita dell'Istituto di Gestalt di Firenze alla costituzione della FISIG, evidenziando il valore del dialogo tra differenze nella costruzione della comunità gestaltica. L'esperienza clinica e istituzionale, in particolare nel contesto del SAIFIP, mostra inoltre la fecondità della prospettiva gestaltica nei contesti complessi, fondata sul rispetto dell'unicità e della differenza. Nel suo insieme, il contributo restituisce una visione della Gestalt come pratica relazionale ed etica del divenire, radicata nell'esperienza e nella responsabilità individuale

[Testo dell'editore]

This article presents an elaboration of a video interview with Anna Rita Ravenna, a key figure in the development of Gestalt psychotherapy in Italy, intertwining personal narrative and the evolution of the model within the Italian context. Through the thread of "chance" as an opening to possibilities, Gestalt emerges as an embodied experience and a way of life, rather than merely a theoretical framework. The main steps of its diffusion are retraced, from the foundation of the Gestalt Institute of Florence to the establishment of FISIG, highlighting the value of dialogue among differences in shaping the Gestalt community. Clinical and institutional experience, particularly within the SAIFIP context, further illustrates the generative potential of the Gestalt perspective in complex settings, grounded in respect for uniqueness and diversity. Overall, the paper offers a view of Gestalt as a relational practice and an ethics of becoming, rooted in lived experience and individual responsibility. [Publisher's

text]

Fa parte di

Quaderni di Gestalt : rivista semestrale di psicoterapia della Gestalt : 1, 2026