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Il culto di Demetra in Sicilia : l'origine, la diffusione, i riti : il caso del santuario di Catania

2025 - Franco Angeli

13-32 p.

In questo contributo viene affrontato il mito di Demetra, dalla sua origine al suo radicamento a Gela dove viene importato da un antenato dei Dinomenidi, la famiglia che governò la città siceliota fino alla prima metà del V secolo a.C. Approfittando dell'influenza del culto demetriaco sulle comunità dell'isola, da sempre legate ad una divinità della terra, i Dinomenidi diffusero tale religione nei centri che conquistarono, a partire da Akragas, sub colonia geloa. Molte, infatti, sono le città della Sicilia che hanno restituito le tracce di santuari e offerte dedicate a Demetra e Kore e tra esse verranno esaminate le documentazioni archeologiche ritrovate a Gela e nelle altre città che rientrarono nella sua sfera d'influenza politica ed economica come Camarina, Siracusa, Eloro e Catania, dove sono state rinvenute consistenti resti e materiali riferibili al locale santuario in cui erano venerate le due dee, protettrici della terra e della fertilità. [Testo dell'editore]

This contribution addresses the myth of Demeter, from its origin to its roots in Gela where it was imported by an ancestor of the Dinomenids, the family that governed the Sicilian city until the first mid5th century BC Taking advantage of the influence of the Demetrician cult on the communities of the island, from always linked to an earth deity, the Dinomenids spread this religion in the centers they conquered, starting from Akragas, Geloa sub colony. In fact, there are many cities in Sicily that have returned traces of sanctuaries and offerings dedicated to Demeter and Kore and the documentation will be examined among them archaeological findings found in Gela and in the other cities that fell within his sphere of political and political influence economic such as Camarina, Syracuse, Eloro and Catania, where significant remains and materials have been found referable to the local sanctuary where the two goddesses, protectors of the earth and fertility, were venerated. [Publisher's text]

Fa parte di

Archivio Storico per la Sicilia orientale : VIX, 1/2, 202