Federico Garcia Lorca : Gioco e teoria del duende : alcune connessioni tra poesia e psicoanalisi
317-329 p.
L'articolo analizza il pensiero di Federico García Lorca attraverso la conferenza Gioco e teoria del duende, ponendo in dialogo la poetica lorchiana con la psicoanalisi, in particolare con il pensiero di Enrique Pichon-Rivière, fondatore della psicoanalisi operativa. Il duende, forza oscura e ineffabile che emerge dalle viscere e dalla tensione tra vita e morte, si configura come principio estetico e antropologico, radicato nel corpo e nell'inconscio, capace di generare creazione artistica. L'autrice evidenzia analogie tra il duende e concetti psicoanalitici quali emergente e perturbante, sottolineando il ruolo dell'artista come portatore dell'inconscio collettivo e agente di trasformazione. Il testo ripercorre la biografia di Lorca, la sua militanza culturale con la Barraca, i viaggi in America, la complessità simbolica della sua opera (luna, cavallo, toro, colori) e il sincretismo culturale che la caratterizza. Il duende, come l'ineffabile in psicoanalisi, sfugge alla logica e si manifesta nella lotta
interiore, nell'apertura all'alterità e nella capacità di nominare ciò che non ha ancora nome. Ne deriva una riflessione sul nesso tra parola poetica e processo analitico: entrambi orientati a trasformare l'esperienza in senso creativo, [Testo dell'editore]
oltre i confini della razionalità, convocando ciò che è oscuro e non ordinario per produrre cambiamento e nuove forme di pensiero The article analyzes Federico García Lorca's thought through his lecture Play and Theory of the Duende, establishing a dialogue between Lorca's poetics and psychoanalysis, particularly the ideas of Enrique Pichon-Rivière, founder of operative psychoanalysis. The duende, a dark and ineffable force emerging from the depths and from the tension between life and death, is presented as an aesthetic and anthropological principle rooted in the body and the unconscious, capable of generating artistic creation. The author highlights analogies between the duende and psychoanalytic concepts such as emergent and uncanny, emphasizing the artist's role as bearer of the collective unconscious and agent of transformation. The text retraces Lorca's biography, his cultural activism with La Barraca, his travels in the Americas, and the symbolic complexity of his work (moon, horse, bull, colors),
marked by cultural syncretism. Like the ineffable in psychoanalysis, the duende escapes logic and manifests in inner struggle, openness to otherness, and the ability to name what has not yet been named. This leads to a reflection on the link between poetic language and the analytic process: both aim to transform experience creatively, beyond rational boundaries, summoning what is dark and non-ordinary to produce change and new forms of thought [Publisher's text]
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Informazioni
Codice DOI: 10.3280/gruoa1-2024oa22696
ISSN: 1972-4837
MATERIE
PAROLE CHIAVE
- Duende, Psicoanalisi, Poetica, Inconscio, Creatività, Emergente, Perturbante
- Duende, Psychoanalysis, Poetics, Inconscious, Creativity, Emergent, Uncanny
