"Prelevare" o proteggere? Lallontanamento del minore tra processo decisionale, responsabilità e rappresentazione pubblica
169-183 p.
L'articolo esamina criticamente l'utilizzo del termine "prelevamento" nel dibattito pubblico relativo all'allontanamento dei minori dal nucleo familiare, mettendone in evidenza le implicazioni semantiche e culturali. Attraverso una ricostruzione del fondamento costituzionale e normativo della misura, l'allontanamento viene inquadrato come intervento urgente ed eccezionale, inserito in un più ampio percorso di presa in carico. Il contributo approfondisce la responsabilità professionale degli operatori, la natura tecnico-valutativa del processo decisionale e la tensione strutturale tra funzione di controllo e funzione di aiuto, che caratterizza il sistema di tutela dei minori. Particolare attenzione è dedicata al ruolo della supervisione e degli spazi di riflessività quali presidi di qualità e garanzia del processo decisionale. L'analisi evidenzia come la riduzione dell'intervento a solo momento esecutivo produca una rappresentazione semplificata che oscura la complessità delle valutazioni e delle
responsabilità coinvolte. [Testo dell'editore]
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Informazioni
Codice DOI: 10.3280/MG2025-002016
ISSN: 1972-5221
MATERIE
PAROLE CHIAVE
- allontanamento del minore, tutela minorile, decisione in urgenza, responsabilità professionale, presa in carico familiare, mandato di controllo e aiuto
Articolo
