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Two or three things sociology can do for One Health

2026 - Franco Angeli

33-46 p.

forecasting ecological and pandemic risks within complex systems. Overall, this paper asserts that a robust sociological engagement is essential for a holistic, equitable, and effective implementation of One Health, fostering a transdisciplinary approach that moves beyond traditional limitations. [Publisher's Text]

Questo articolo esplora i molteplici contributi della sociologia all'approccio One Health (OH), che riconosce l'intrinseca interconnessione tra la salute umana, animale, vegetale e ambientale. Si sostiene che la sociologia offra spunti preziosi sia a livello epistemologico che metodologico. Dal punto di vista epistemologico, la sociologia aiuta a chiarire le dimensioni chiave di OH quali la profonda interdipendenza, la giustizia multidimensionale (ambientale, interspecie, intergenerazionale, sociale ed epistemica) e il concetto di esposoma, sostenendo una prospettiva che pone al centro la salute umana, ambientale e animale piuttosto che una visione antropocentrica. Dal punto di vista metodologico, la prospettiva critica della sociologia rivela le dinamiche di potere e i determinanti sociali della salute spesso trascurati dai modelli biomedici. Inoltre, le sue diverse metodologie di ricerca sociale (ad esempio, approcci partecipativi, laboratori viventi) facilitano il coinvolgimento della comunità e la

co-creazione, mentre i suoi metodi predittivi (ad esempio, Delphi, pianificazione di scenari) sono cruciali per prevedere i rischi ecologici e pandemici all'interno di sistemi complessi. Nel complesso, questo articolo afferma che un solido impegno sociologico è essenziale per un'attuazione olistica, equa ed efficace di One Health, promuovendo un approccio transdisciplinare che vada oltre i limiti tradizionali. o dell'editore]

Fa parte di

Salute e società : XXV, 2, 2026