Vettori di intelligenza artificiale urbana verso nuovi orizzonti ontologici
32-51 p.
L'intelligenza artificiale urbana è una componente sempre più importante della governance urbana. Questo fenomeno è osservabile su scale multiple: algoritmi predittivi, macchine a guida autonoma, e intere città di nuova fondazione gestite da giganteschi cervelli digitali. L'intelligenza artificiale urbana è ancorata al presente e al passato della città, e in particolare al modello smart city. Questo articolo illustra le principali connessioni e differenze che esistono tra la smart city e l'intelligenza artificiale urbana. Sosteniamo che l'applicazione dell'intelligenza artificiale urbana nella governance della città si distacca considerevolmente dalla smart city lungo tre vettori, tempo, azione e potere, che stanno facendo emergere nuove sfide di carattere ontologico. Il nostro contributo è volto a mettere in luce e concettualizzare, attraverso gli strumenti della geografia e della filosofia, un diverso tipo di etica dell'intelligenza artificiale che, allontanandosi da semplici questioni di regolamentazione,
si concentra su come l'essenza stessa della città, e quindi la sua ontologia, stia cambiando nel passaggio dalla smart city a sistemi urbani autonomi. [Testo dell'editore]
changing in the transition from smart cities to autonomous urban systems. [Publisher's text]
Fa parte di
Rivista geografica italiana : CXXXIII, 1, 2026-
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Informazioni
Codice DOI: 10.3280/rgioa1-2026oa22426
ISSN: 0035-6697
MATERIE
