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Giovanni Ranchet (1834-1907) : lineamenti biografici di un pioniere delle ricerche paletnologiche del varesotto

2026 - Istituto italiano di preistoria e protostoria

P. 1-58

Giovanni Ranchet (1834–1907): biographical sketch of a pioneer in the palethnological research of the varese region – The paper provides the first comprehensive reconstruction of the archaeological activity of Giovanni Ranchet (1834-1907), a minor yet significant figure in Lombard palethnological research in the second half of the nineteenth century. A Catholic priest and selftaught scholar, he was active in the Varese lake district during the pioneering phase of pile-dwelling investigations initiated in 1863. Drawing on archival and epistolary sources, the study highlights his role as a local intermediary and field director, involved in the identification of pile-dwelling sites in the lakes of Varese and Monate. Ranchet distinguished himself through practical expertise, organisational ability, and sustained collaboration with the Società Italiana di Scienze Naturali, contributing to the recovery and initial classification of archaeological materials.

Particular attention is devoted to his involvement in the investigations at the Isolino Virginia, where, alongside Innocenzo Regazzoni, he contributed to the definition of the site's stratigraphy and to the chronological debate spanning the Neolithic and the Bronze Age. The paper also examines his role in the foundation of the Museo Patrio di Varese, underscoring the importance of private collecting in the formation of civic museum collections. In later years, despite his appointment as an inspector of excavations, Ranchet gradually withdrew from archaeology to devote himself to agricultural science, where he became actively engaged in efforts to combat phylloxera. [Publisher's Text]

Giovanni Ranchet (1834-1907): lineamenti biografici di un pioniere delle ricerche paletnologiche del varesotto – Il contributo ricostruisce il profilo biografico di Giovanni Ranchet (1834-1907), figura secondaria ma significativa nel quadro delle ricerche paletnologiche lombarde del secondo Ottocento. Sacerdote e studioso autodidatta, egli operò nel distretto dei laghi varesini durante la stagione pionieristica delle indagini sulle palafitte avviata nel 1863. Attraverso fonti archivistiche ed epistolari emerge il suo ruolo di intermediario locale e direttore operativo delle ricerche, attivo nell'individuazione di stazioni palafitticole nei laghi di Varese e Monate. Ranchet si distinse per competenze pratiche, capacità organizzative e costante collaborazione con la Società Italiana di Scienze Naturali, contribuendo alla raccolta e alla prima classificazione dei materiali.

Particolare rilievo assume la partecipazione alle indagini dell'Isolino Virginia, dove, insieme a Innocenzo Regazzoni, contribuì alla definizione della stratigrafia e al dibattito cronologico tra Neolitico ed età del Bronzo. Il saggio esamina inoltre il suo ruolo nella fondazione del Museo Patrio di Varese, evidenziando l'importanza del collezionismo privato nella formazione delle raccolte civiche. Negli anni successivi, pur nominato ispettore agli scavi, Ranchet abbandonò l'archeologia per dedicarsi alle scienze agrarie, distinguendosi nella lotta alla fillossera. [Testo dell'editore]

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Rivista di scienze preistoriche : LXXVI, 2026
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  • Informations

    Code DOI : 10.32097/1310

    ISSN: 2282-457X

    KEYWORDS

    • Parole chiave: archeobotanica, risorse vegetali, Vallo di Diano, età del Bronzo, Grotta di Polla, Grotte di Pertosa-Auletta.Keywords: archaeobotany, plant resources, Bronze Age, Grotta di Polla, Grotte di Pertosa-Auletta