Nuovi dati dall'insediamento pre-protostorico di Fermo-Girfalco : indagini stratigrafiche e materiali
P. 1-31
This paper presents the analysis and interpretation of a stratigraphic sequence unearthed along the eastern slope of the Girfalco, a ca. 3-hectare hilltop that forms part of an elongated elevation on which the historic center of Fermo (southern Marche, central Italy) stands today. The stratigraphic excavation, carried out in 2022 by the University of Naples Federico II in collaboration with the SABAP for the provinces of Ascoli Piceno, Fermo and Macerata, investigated a small surviving portion of archaeological deposits exposed behind the Cathedral of S. Maria Assunta, in a steeply sloping area. Immediately beneath a recent colluvial deposit, the excavation brought to light layers associated with several prehistoric and protohistoric phases.
A comprehensive study of the archaeological artifacts – comprehending pottery, lithic and metal objects – has made it possible to assign some of the uppermost layers to Middle Bronze Age – phase 3 and others to the Recent Bronze Age. Certain stratigraphic units, due to their characteristics, can be interpreted as sloperegularization and terracing works. Particularly significant is the ceramic repertoire, with vessel forms, handles and decorative motifs characteristic of the Apennine facies, including incision, excision and impressed decoration. In some cases, the use of white paste as inlay within excised motifs is documented. The assemblages find close parallels primarily within the Marche region, even if types well attested in other geographic areas are also present. These layers yielded lithic artifacts in flint and – to a lesser extent – obsidian, consisting primarily of expedient flakes, with a smaller number of blades and bladelets.
The deeper stratigraphic units can be attributed partly to the Copper Age and partly to the Neolithic. Although limited in number, the Copper Age finds are significant, including a fragment of a copper awl, comparable to artifacts from both settlement and funerary contexts of the Middle Eneolithic. The Neolithic levels yielded mainly coarse ware pottery, a few fragments of fine ware, and an obsidian bladelet. These features, together with a set of radiometric dates, have allowed the earliest levels of the sequence to be assigned to the Early Neolithic.
Ultimately, the stratigraphic excavation along the eastern slope of the Girfalco not only confirmed the existence of a stable Bronze Age settlement – previously hypothesized on the basis of a few finds recovered in secondary deposition – but also revealed previously unknown phases of occupation. The prominent position of the Girfalco, overlooking a wide stretch of the surrounding territory and located only a few kilometers from the coast, between two river valleys, must indeed have represented a strong attractor for human communities since at least the later Prehistory.
Il presente contributo offre l'analisi e l'interpretazione di una sequenza stratigrafica messa in luce lungo il versante orientale del Girfalco, altura estesa circa 3 ettari che fa parte del colle di forma allungata su cui sorge l'attuale centro storico di Fermo, nelle Marche meridionali. Lo scavo stratigrafico, condotto nel 2022 dall'Università degli Studi Federico II di Napoli in collaborazione con la Soprintendenza ABAP per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, ha indagato una piccola porzione di deposito archeologico superstite, affiorante alle spalle della Cattedrale di S. Maria Assunta in un'area di versante caratterizzata da forte pendenza. Immediatamente al di sotto di un deposito di versante, di formazione recente, lo scavo ha messo in luce strati riferibili a diverse fasi preistoriche e protostoriche.
Lo studio integrale dei reperti archeologici – comprendenti manufatti in ceramica, litica e metallo – ha consentito di attribuire gli strati più alti, alcuni al Bronzo medio 3, altri al Bronzo recente. Alcune unità stratigrafiche, per le loro caratteristiche, sono interpretabili come vere e proprie opere di regolarizzazione e sistemazione del pendio. Particolarmente cospicuo è il repertorio delle forme, degli elementi di presa e degli ornati caratteristici della facies appenninica, con presenza di motivi ottenuti a incisione, a intaglio e a impressione. In alcuni casi è attestato l'utilizzo di pasta bianca come riempitivo delle decorazioni a intaglio. I repertori trovano ottimi confronti principalmente in area marchigiana anche se non mancano tipi maggiormente attestati in altri distretti geografici.
Da questi strati provengono anche manufatti litici sia in selce che – in minor misura – in ossidiana, tra cui prevalgono schegge expedient, seguite da poche lame e lamelle. Le unità stratigrafiche profonde sono attribuibili, alcune all'Età del Rame, altre al Neolitico. Pochi ma significativi sono i manufatti relativi all'Età del Rame, tra cui un fr. di punteruolo in rame, che trovano confronto in contesti d'abitato e funerari dell'Eneolitico medio. I livelli del Neolitico hanno restituito soprattutto ceramica in impasto grossolano e alcuni frammenti in ceramica depurata, nonché una lamella in ossidiana.
Queste caratteristiche, insieme alla disponibilità di alcune date radiometriche, hanno consentito di datare i livelli più antichi della sequenza al Neolitico antico. In definitiva, lo scavo stratigrafico condotto lungo il versante orientale del Girfalco non ha soltanto confermato la presenza di un abitato stabile dell'età del Bronzo, dapprima soltanto ipotizzata sulla base di pochi reperti rinvenuti in giacitura secondaria; ma ha anche consentito di evidenziare l'esistenza di fasi cronologiche in precedenza sconosciute. La posizione dominante del Girfalco che consente di controllare un'ampia porzione del territorio circostante e la sua ubicazione a pochi km dal mare, tra due vallate fluviali, deve aver senz'altro costituito un valido attrattore per le comunità umane sin almeno dalla Preistoria recente
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Fait partie de
Rivista di scienze preistoriche : LXXV, 2025-
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Informations
Code DOI : 10.32097/1271
ISSN: 2282-457X
DISCIPLINES
KEYWORDS
- Fermo, abitato, Neolitico, età del Rame, età del Bronzo. Fermo, settlement, Neolithic, Copper Age, Bronze Age.
- caves, Eneolithic, Bronze Age, stratigraphy, pottery
