Incontro e sentimento diagnostico
170-183 p.
Il presente articolo sottolinea il valore della corrente di psichiatria antropologica e fenomenologica ai fini dell'incontro diagnostico e del percorso terapeutico. Gli autori evidenziano il fatto che uno psicoterapeuta si approccia alla conoscenza del suo paziente, nel senso fenomenologico di comprensione, non solo attraverso il suo sapere, la sua padronanza di una teoria psicopatologica o la sua sagacità clinica ma soprattutto per la sua disposizione all'incontro e all'accoglienza dell'altro, sapendo ascoltare e lasciandosi sorprendere. Da questo punto di vista, anche la diagnosi assume una dimensione relazionale, non è una realtà ontologica ma un costrutto intersoggettivo. [Testo dell'editore]
This article emphasizes the value of the anthropological and phenomenological approach in psychiatry for both the diagnostic encounter and the therapeutic process. The authors highlight that a psychotherapist approaches the understanding of their patient, in the phenomenological sense of comprehension, not only through their knowledge, mastery of a psychopathological theory, or clinical insight, but above all through their openness to encounter and acceptance of the other, being able to listen and allowing themselves to be surprised. From this perspective, even the diagnosis takes on a relational dimension; it is not an ontological reality but an intersubjective construct. [Publisher's text]
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Información
Código DOI: 10.3280/gruoa2-2024oa22928
ISSN: 1972-4837
MATERIAS
KEYWORDS
- Psichiatria antropologica, Fenomenologia, Diagnosi, Intuizione, Comprensione
- Anthropological psychiatry, Phenomenology, Diagnosis, Intuition, Understanding
