Sunt Lacrimae Rerum : coltivare Spazi di Respiro
102-118 p.
Il testo esplora la necessità di una rifondazione della psicoanalisi come disciplina critica e situata, capace di rispondere alle sfide drammatiche dell'Antropocene. Partendo dall'intuizione di Sándor Ferenczi sul respiro come atto simultaneamente fisico e psichico, il testo analizza come la tossicità ambientale si traduca in una tossicità del legame e in un attacco alla capacità di pensare. Ispirandosi alle esperienze diresistenza e oniricopolitica nate in America Latina, esso descrive lo sviluppo e l'applicazione di un modello di psicoanalisi di comunità transdisciplinare nell'AOU di Alessandria. Vengono presentati due dispositivi metodologici innovativi (Dream Box e Mandala di Sale) che utilizzano il sogno e l'arte come strumenti di cura sociale. In conclusione, il testo sostiene che la cura del XXI secolo debba passare per una "Clinica Estetica" volta a riattivare la funzione di sognare e respirare della collettività, trasformando il males-sere sociale in una pratica di resistenza e speranza, dove la
salute individuale è indissolubile dalla salute dell'ambiente e delle istituzioni. [Testo dell'editore]
The paper explores the necessity of refounding psychoanalysis as a critical and situated discipline, capable of addressing the dramatic challenges of the Anthropocene. Drawing upon Sándor Ferenczi' s intuition of breathing as a simultaneously somatic and psychic act, the paper examines how environmental toxicity translates into a toxicity of the bond and an attack on the capacity to think. Drawing inspiration from the paradigms of resistance and oniricopolitics emerging from Latin America, the text describes the development and implementation of a transdisciplinary community-based psychoanalytic model at the University Hospital of Alessandria (Italy). Two innovative methodological devices are discussed (the Dream Box and the Salt Mandala) which utilize dreams and artistic expression as instruments of social reparation. In conclusion, the paper contends that XXI century clinical practice must evolve into an "Aesthetic Clinic" aimed at reactivating the collective function of dreaming and breathing. By
transforming social malaise into a practice of resistance and hope, the model posits that individual psychic health is inextricably linked to the health of the environment and the institutional containers. [Publisher's text]
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Información
Código DOI: 10.3280/gruoa2-2024oa22924
ISSN: 1972-4837
MATERIAS
KEYWORDS
- Psicoanalisi, Ambiente, Oniricopolitica, Sogno, Medical e Environmental humanities, Psicoanalisi di comunità
- Psychoanalysis, Environment, Oniricopolitics, Dreaming, Medical and Environmental humanities, Comunity-based psychoanalytic intervention
