Come il ruolo di genere influenza la narrazione della malattia e la ricostruzione dell'identità del paziente
49-71 p.
La Medicina Narrativa (Narrative Based Medicine, NBM) nasce come metodo per aiutare i sanitari a mantenere entusiasmo, curiosità e passione per le storie delle persone con malattia, così da favorire personalizzazione e umanizzazione delle cure, potenziare l'alleanza terapeutica e l'outcome di salute. Il suo impiego, tra le altre cose, può servire a sublimare le pressioni, prendere contatto e lavorare sulle emozioni dovute alla convivenza con la malattia. Questo ultimo utilizzo può essere fatto proprio sia dalla persona che dal sanitario, ma, in quest'ultimo caso, è stato spesso accusato di anacronismo, rispetto alla rapidità richiesta dalle cure e dalla vita moderna. L'aspetto che sfugge a questa argomentazione è una virtuosa lettura della NBM nel verso opposto ovvero non come qualcosa che ruba tempo alla pratica clinica quotidiana, ma come qualcosa che "sta dentro" essa e può arricchirla, cambiando il modo di comunicare del sanitario, aiutandolo a capire come accogliere e utilizzare le diversità delle
persone per " fare" medicina di appropriatezza. Una delle prospettive per rendere più appropriata e specifica la medicina, e quindi uno dei tagli attraverso i quali arricchire la relazione d'aiuto tramite la NBM, è proprio quello legato alla medicina di genere. Lo studio di come, per esempio, uomini e donne comunicano diversamente può aiutare a modulare l'interazione nella triade persona, caregiver, sanitario e cogliere diverse sfaccettature del racconto. L'analisi di come uomini e donne ricostruiscono il proprio ruolo di genere attraverso le narrazioni può, invece, aiutare a comprendere come rivolgersi agli utenti, quali aspetti preventivi o del piano terapeutico potrebbero essere elusi o reinterpretati, le leve per la motivazione e molto altro. In questo articolo presentiamo una breve sintesi della letteratura su questo argomento.[Testo dell'editore]
Narrative-based medicine (NBM) was developed to help healthcare professionals maintain their enthusiasm, curiosity and passion for patients' stories, thereby promoting the personalisation and humanisation of care, strengthening the therapeutic alliance, and improving health outcomes. NBM can be useful for individuals and healthcare professionals, helping to alleviate stress, establish contact, and deal with the emotional impact of living with illness. However, NBM is often criticised for being anachronistic in the context of modern life and healthcare, where tight deadlines are the norm. This view fails to consider the idea that NBM can be a positive addition to daily clinical practice, rather than something that takes time away from it. It can enrich practice by changing the way healthcare professionals communicate and helping them understand how to embrace and utilise people's diversity to provide appropriate care. One way in which NBM can enhance the therapeutic relationship is by ensuring that treatments
are more appropriate and specific. Gender medicine is one area where this can be achieved. For example, studying differences in men and women communication can help to capture different perspectives and improve interactions within the person-caregiver- healthcare professional triad. Analysing how men and women reconstruct their gender roles through narratives can help us to understand how to address users, which aspects of prevention or treatment plans could be circumvented or reinterpreted, and what motivates them. In this article, we provide a brief summary of the literature on this topic. [Publisher's Text]
Forma parte de
Rivista sperimentale di freniatria : la rivista dei servizi di salute mentale : CL, 1, 2026-
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Información
Código DOI: 10.3280/RSF2026-001004
ISSN: 1972-5582
MATERIAS
KEYWORDS
- Genere, Femminilità, Mascolinità, Illness, Narrativa, Autobiografie
- Gender, Femminility, Masculinity, Illness, Narrative, Storytelling
