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Cambiamenti di prospettiva (a cinquecento anni dalla prima circumnavigazione del mondo)

2025 - Franco Angeli

157-170 p.

L'articolo analizza la prima circumnavigazione del globo (1519-1522) alla luce delle recenti celebrazioni del cinquecentenario, interrogandosi sulle trasformazioni della sua percezione storiografica e memoriale. Partendo dall'esperienza editoriale dell'autore sulla Relazione di Antonio Pigafetta, il contributo riflette sui mutamenti degli strumenti di ricerca e sulle nuove sensibilità politiche e culturali che hanno investito il concetto stesso di "scoperta". La spedizione di Magellano-Elcano viene riletta nella sua duplice natura di impresa straordinaria e di fallimento politico-commerciale, sottolineandone l'impatto decisivo sulla conoscenza delle dimensioni reali del globo e sull'avvio di processi di mondializzazione. Particolare attenzione è dedicata al contesto filippino, alla morte di Magellano e alle memorie divergenti che ne sono derivate, incarnate nelle figure di Lapulapu ed Enrique di Malacca. L'articolo esplora infine le riletture artistiche e simboliche contemporanee di questi eventi, mostrando

come il passato continui a essere terreno di confronto tra storiografia, identità postcoloniali e pratiche della memoria. [Testo dell'editore]

The article examines the first circumnavigation of the globe (1519-1522) in light of the recent quincentenary celebrations, focusing on changes in its historiographical interpretation and cultural memory. Drawing on the author's editorial work on Antonio Pigafetta's Relazione, the study reflects on the evolution of research tools and on new political and cultural sensibilities surrounding the very notion of "discovery." The Magellan–Elcano expedition is reassessed as both an extraordinary navigational achievement and a political and commercial failure, highlighting its crucial role in revealing the true dimensions of the globe and in triggering early processes of globalization. Particular attention is devoted to the Philippine context, the death of Magellan, and the divergent memories that emerged from it, embodied in the figures of Lapulapu and Enrique of Malacca. The article concludes by exploring contemporary artistic and symbolic reinterpretations of these events, showing how the past remains a contested

field between historiography, postcolonial identities, and practices of memory. [Publisher's text]

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Rendiconti dell'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere : 158, 3, 2025