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L'alba della scrittura nella scuola primaria

97-114 p.

Questo contributo si propone di affermare il valore della scrittura e della sua acquisizione nella pratica d'insegnamento. Se il bambino è lettore ancor prima della scolarizzazione perché i suoni della sua lingua madre sono appresi naturalmente già nella vita intrauterina, e poi confermati nei primi anni, attraverso le voci ascoltate e ripetute; i grafemi richiedono, invece, un insegnamento specifico, un apprendimento strutturato, una ortografizzazione del linguaggio orale: una complessa operazione di transcodifica dalla lingua orale a quella scritta. La scelta del metodo e del carattere di scrittura, nella prima fase dell'apprendimento, rispondono a principi di inclusione e accessibilità. Al corsivo si procede con la gradualità e la sistematicità di un esercizio lento, un passo di danza con la mano. Infine l'articolo riporta una breve indagine non rappresentativa né generalizzabile di alunne ed ex alunni che usano ancora il corsivo o lo hanno sostituito con lo stampatello minuscolo, motivandone la scelta

[Testo dell'editore]

This paper argues for the importance of writing and its acquisition in educational practice. Children are already readers before they start school: the sounds of their mother tongue are naturally absorbed as early as the prenatal stage, and further reinforced in the early years through the voices they hear and imitate. Graphemes, however, require explicit instruction, structured learning, and the orthographic encoding of spoken language: a complex process of transcoding from oral to written form. The choice of method and writing style in the initial stages of literacy acquisition is guided by principles of inclusion and accessibility. Cursive writing is introduced gradually and systematically, through slow, deliberate practice like a dance step performed by the hand. The article concludes with a small-scale, non-representative survey of current and former pupils, exploring whether they still use cursive or have shifted to block letters (print), and their reasons for doing so. [Publisher's text]

Is part of

Quaderni di didattica della scrittura : 43, 2026