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Un approccio sobrio e rispettoso in dialogo con le storie di salute mentale

2026 - Franco Angeli

147-173 p.

La salute mentale sfugge a ogni definizione rigida e misurazione algoritmica, rivelando il proprio "carattere nascosto" in una dimensione che non si lascia incasellare entro parametri standardizzati. Questo contributo, frutto della collaborazione tra Slow Medicine ETS e la Società Italiana di Medicina Narrativa, esplora come la narrazione costituisca il tessuto connettivo della salute mentale, sia come condizione di possibilità dell'essere sani il "poter dire" e "poter raccontarsi" dell'antropologia ricoeuriana dell'homo capax sia come strumento terapeutico per ripristinare quella capacità narrativa che il disturbo psichico ha messo a tacere. Il saggio si articola in quattro movimenti. Attraverso la "lente" della Slow Medicine, vengono declinati i principi di sobrietà, rispetto e giustizia nella specificità della salute mentale, contrastando l'ipermedicalizzazione e la standardizzazione che mortificano la singolarità biografica del paziente. Segue l'analisi dell'utilizzo narrativo delle storie di salute

mentale, distinguendo tra Medicina Narrativa applicata alla Psichiatria metodologia clinicoassistenziale trasversale e Psichiatria Narrativa propriamente detta, nucleo psicoterapico dove la narrazione fa emergere l'inconscio e cocostruisce nuovi significati esistenziali. Viene quindi approfondita la metodologia pratica dell'ascolto psichiatrico, evidenziando come il racconto del paziente spesso caotico, frammentato, attraversato da "salti narrativi" richieda una specifica postura narrativa capace di accogliere l'altro oltre la diagnosi. Il progetto "Storie Slow" testimonia infine come questi principi teorici si traducano in prassi concreta, attraverso narrazioni che rendono visibile la trama relazionale della cura e diventano strumenti formativi per i professionisti sanitari. L'esperienza formativa con gli studenti di Infermieristica mostra come la scrittura "sotto la lente altrui" raccontare la stessa storia dal punto di vista dello studente, del paziente e del professionista diventi potente dispositivo

pedagogico per sviluppare empatia, riflessività e pensiero critico.[Testo dell'editore]

psychiatry a transversal clinicalcare methodology and Narrative Psychiatry in the strict sense, the psychotherapeutic core in which narration brings forth the unconscious to light and coconstructs new existential meanings. The practical methodology of psychiatric listening is then examined, highlighting how the patient's account often chaotic, fragmented, marked by "narrative gaps" requires a specific narrative stance capable of welcoming the other beyond diagnosis. The "Storie Slow" project finally demonstrates how these theoretical principles translate into concrete practice, through narratives that make visible the relational fabric of care and become formative tools for healthcare professionals. The training experience with nursing students shows how writing "through another's lens" recounting the same story from the perspectives of student, patient, and professional becomes a powerful pedagogical device for developing empathy, reflexivity, and critical thinking. [Publisher's Text]

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Rivista sperimentale di freniatria : la rivista dei servizi di salute mentale : CL, 1, 2026