La mente raccontata : medicina narrativa e psiconeurologia tra cervello, relazione e significato
73-99 p.
L'articolo propone un modello integrato di comprensione e cura dei disturbi mente-corpo attraverso il dialogo tra medicina narrativa, psicoterapia interazionista e psiconeurologia. L'obiettivo è superare le tradizionali dicotomie tra organico e psicologico, mostrando come l'esperienza di malattia emerga dall'interazione dinamica tra processi neurobiologici, narrazioni personali e contesti relazionali. Il contributo si fonda su un'analisi teorico-argomentativa che integra: i principi della medicina narrativa; al-cuni principi della psicoterapia interazionista; le evidenze neuroscientifiche sui processi di interocezione, autoreferenzialità e regolazione emotiva, con particolare riferimento all'insula e alla Default Mode Network. Il modello viene declinato attraverso esempi clinici e applicativi tratti dall'esperienza della Psiconeurologia dell'AUSL-IRCCS di Reggio Emilia, includendo ambiti di clinica, formazione e ricerca qualitativa. Risultati. L'analisi mostra come i disturbi mente-corpo possano essere
compresi come processi emergenti e non reificabili, sostenuti da configurazioni neurofunzionali sensibili ai significati e alle pratiche discorsive. In ambito clinico, l'approccio narrativo e psiconeurologico favorisce una maggiore integrazione mente-corpo e una riduzione dell'iper-salienza dei segnali corporei. In ambito formativo, pratiche narrative e andragogiche migliorano le competenze comunicative e la consa-pevolezza professionale. In ambito di ricerca, i metodi qualitativi consentono di esplorare dimensioni dell'esperienza clinica non rilevabili con approcci quantitativi tradizionali.[Testo dell'editore]
Objective. This article proposes an integrated framework for understanding and treating mind-body disorders through the dialogue between Narrative Medicine, Interactionist Psychotherapy, and Psychoneurology. The aim is to overcome traditional dichotomies between the "organic" and the "psychological" by conceptualising illness as an emergent phenomenon arising from the dynamic interaction among neurobiological processes, personal narratives, and relational contexts. Methods. The paper is based on a theoretical-argumentative analysis integrating: the principles of Narrative Medicine; Rom Harré's Positioning Theory; and neuroscientific evidence on interoception, self-referential processing, and emotional regulation, with particular reference to the insula and the Default Mode Network. The proposed model is illustrated through clinical, educational, and research applications drawn from the experience of the Psychoneurology Unit at AUSL-IRCCS of Reggio Emilia, including qualitative research approaches. Results
The analysis shows that mind-body disorders can be understood as emergent and non-reifiable processes, sustained by neurofunctional configurations that are sensitive to meaning-making and discursive practices. In clinical settings, the narrative-psychoneurological approach promotes greater mind-body integration and a reduction of hyper-salience of bodily signals. In educational contexts, narrative and andragogical practices enhance clinicians' communicative skills and professional self-awareness. In research, qualitative methodologies enable the exploration of dimensions of clinical experience that cannot be adequately captured by traditional quantitative methods. [Publisher's Text]
Is part of
Rivista sperimentale di freniatria : la rivista dei servizi di salute mentale : CL, 1, 2026-
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Information
ISSN: 1972-5582
DISCIPLINES
KEYWORDS
- Medicina Narrativa, Psiconeurologia, Disturbi mente-corpo, Interazionismo, Narrazione, Relazione di cura
- Narrative Medicine, Psychoneurology, Mind-Body Disorders, Interactionist Approach, Narrative Processes, Therapeutic Relationship
