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La Medicina Narrativa in salute mentale : fondamenti teorici, evidenze empiriche e declinazioni applicative

2026 - Franco Angeli

25-48 p.

Scopo. Il presente contributo analizza il ruolo della Medicina narrativa in salute mentale, con particolare riferimento al suo potenziale nel contrasto allo stigma dei disturbi mentali. L'obiettivo è mostrare come l'attenzione alle narrazioni di malattia e di recovery rappresenti un dispositivo teorico, clinico e organizzativo capace di incidere sui processi identitari che sostengono lo stigma e l'auto-stigma. Metodi. È stata condotta un'analisi teorico-concettuale integrata da una sintesi narrativa delle principali evidenze empiriche disponibili. Il contributo esamina i fondamenti epistemologici della Medicina Narrativa, il rapporto tra narrazione, identità e sofferenza psichica e le applicazioni cliniche e di servizio dell'approccio narrativo, con un focus specifico sull'intervento Narrative Enhancement and Cognitive Therapy (NECT). Risultati. Il presente lavoro evidenzia come lo stigma dei disturbi mentali possa essere compreso come un fenomeno narrativo-identitario, che struttura le storie di sé e riduce

agency e progettualità. Interventi narrativi strutturati, come NECT, risultano efficaci nel ridurre lo stigma interiorizzato e nel sostenere processi di riorganizzazione dell'identità. A livello dei servizi, il coinvolgimento degli Esperti in Supporto tra Pari, la valorizzazione delle Recovery Narratives e gli interventi anti-stigma basati sul contatto contribuiscono a trasformare le narrazioni istituzionali della malattia mentale. Conclusioni. La Medicina Narrativa rappresenta una risorsa centrale per una salute mentale orientata alla Recovery e al contrasto dello stigma. Integrare stabilmente pratiche narrative nei servizi significa intervenire non solo sui percorsi individuali di cura, ma anche sulle culture professionali e organizzative che influenzano inclusione, partecipazione e qualità delle cure.[Testo dell'editore]

Objective. This paper examines the role of Narrative Medicine in mental health care, with a specific focus on its potential to address stigma related to mental disorders. The aim is to conceptualize narrative approaches as theoretical, clinical, and organizational tools capable of acting on identity related processes that underpin stigma and self-stigma. Methods. A theoretical-conceptual analysis was conducted, integrated with a narrative synthesis of relevant empirical evidence. The paper explores the epistemological foundations of Narrative Medicine, the relationship between narration, identity, and mental suffering, and the main clinical and service-level applications of narrative approaches, with particular attention to the Narrative Enhancement and Cognitive Therapy (NECT) model. Results. Findings suggest that mental illness stigma can be understood as a narrative-identity phenomenon that shapes self-stories and constrains agency and future orientation. Structured narrative interventions such as NECT

have shown effectiveness in reducing internalized stigma and support-ing identity reorganization. At the service level, peer support workers, re-covery narratives, and contact-based anti-stigma interventions contribute to transforming institutional narratives of mental illness. Conclusions. Narrative Medicine represents a key resource for recov-ery-oriented mental health care and stigma reduction. Embedding narrative practices within mental health services may foster changes not only in individual care pathways but also in professional cultures and organizational frameworks, promoting more inclusive and person-centered care systems. [Publisher's Text]

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Rivista sperimentale di freniatria : la rivista dei servizi di salute mentale : CL, 1, 2026