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Il modello di profilazione quanti qualitativo del Programma GOL : una prima valutazione

2025 - Franco Angeli

82-106 p.

Il Programma Garanzia per l'Occupabilità dei Lavoratori (GOL) delinea un nuovo paradigma nell'erogazione dei servizi da parte dei servizi pubblici per l'impiego, basato su un approccio personalizzato che tiene conto delle diverse esigenze degli utenti, non solo in termini di competenze professionali da acquisire o potenziare, ma anche delle loro condizioni socioeconomiche. Il primo passo nell'assistenza agli utenti da parte dei centri per l'impiego (CPI) consiste in un orientamento di base, fornito attraverso un processo di profilazione (assessment) quantiqualitativo che il Programma ha ridefinito adottando una nuova metodologia. A poco più di 18 mesi dall'avvio del Programma GOL, appare utile analizzare la corretta implementazione degli strumenti di assessment, e la loro efficacia nell'individuare il percorso personalizzato di politica attiva del lavoro più idoneo rispetto ai bisogni dell'individuo. Il lavoro parte dalle seguenti domande di ricerca: Quali sono le principali variabili

che influenzano l'esito finale della valutazione? Quali di queste non sono osservate dal modello quantitativo ma sono identificate nel profiling qualitativo? Ci sono caratteristiche che non possono essere osservate né nel modello quantitativo né nel questionario di profiling qualitativo che solo l'intervista e la sensibilità dell'operatore possono cogliere e tradurre in bisogni?. L'obiettivo è quello di rendere espliciti i punti di forza e di criticità dell'intero modello di assessment e, di conseguenza, individuare alcune strategie di miglioramento, nel presupposto che un efficiente e affidabile sistema di profilazione garantisce innanzitutto un servizio migliore ai cittadini, e rappresenta un importante strumento per l'analisi valutativa dell'efficacia del Programma su cui far affidamento. [Testo dell'editore]

The Guaranteed Employability of Workers Programme (GOL) outlines a new paradigm in service delivery by Public Employment Services (PES), based on a personalized approach that considers the different needs of users, not only in terms of the professional skills to be acquired or improved, but also in terms of their socioeconomic conditions. The first step in assisting users through the PES consists of a basic orientation provided by a quantitativequalitative profiling (assessment) process, which the program has been redefined by adopting a new methodology. A little more than 18 months after the launch of the GOL Program, it seems useful to analyze the correct implementation of the assessment tools and their effectiveness in identifying the most appropriate personalized active labour market policy pathway in terms of the individual's needs. The work is based on the following research questions: What are the main variables that influence the final outcome of the assessment? Which of these

are not observed by the quantitative model but are identified in the qualitative profiling? Are there characteristics that cannot be observed by either the quantitative model or the qualitative profiling questionnaire, that only the interview and the sensitivity of the practitioner can capture and translate into needs? The aim is to highlight the strengths and weaknesses of the assessment model and suggest strategies for improvement. An efficient and reliable profiling system is crucial for better citizen service and represents an important tool for the evaluative analysis of the Program's effectiveness to rely on. [Publisher's text]

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RIV : rassegna italiana di valutazione : 93, 3, 2025