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Il dolore, "il più autoritario di tutti i processi"

2025 - Franco Angeli

35-52 p.

L'incontro estemporaneo con una adolescente che aveva fatto una psicoterapia nel tempo drammatico della sua infanzia, ripropone una gamma di interrogativi sul dolore e vari attraversamenti dell'opera freudiana focalizzati su una questione fondamentale: perché con il lavoro psicoanalitico passiamo la nostra vita a condividere esperienze di dolore, da quello traumatico dell'infanzia alle tante sue trasformazioni e vicissitudini nelle varie età, fino a quella più "tarda"? L'autrice non ipotizza una risposta, ma mille piste possibili, quasi tessere di un mosaico che si possono comporre e scomporre in una infinità di figure, alcune più messe a fuoco, altre appena intuite ma non meno ricche di stimoli propulsivi. Il lavoro cerca di intrecciare le suggestioni nate dall'esperienza clinica e l'apporto dei grandi Maestri, Freud in particolare. Con la sua originale teoria sul dolore come effrazione traumatica, ripresa in vari saggi lungo tutto l'arco della sua vita, egli apre vie di pensiero poi

sviluppate da Winnicott e da Bion. [Testo dell'editore]

An impromptu encounter with a teenager who had undergone psychotherapy during her dramatic childhood raises a range of questions about pain and various explorations of Freud's work, focusing on a fundamental question: why do we spend our lives sharing experiences of pain through psychoanalysis, from the traumatic experience of childhood to its many transformations and vicissitudes throughout life, up to the "late" age? The author does not hypothesize a single answer, but rather a thousand possible paths, almost like pieces of a mosaic that can be assembled and disassembled into an infinite number of figures, some more clearly defined, others barely discernible but no less rich in propulsive stimuli. The work seeks to intertwine insights born from clinical experience and the contributions of the great masters, Freud in particular. With his original theory of pain as a traumatic intrusion, revisited in various essays throughout his life, he opened paths of thought later developed by

Winnicott and Bion. [Publisher's text]

Ist Teil von

Psicoterapia psicoanalitica : 2, 2025