Le opere di Brunetto Latino, maestro di Dante Alighieri
705 p. : col. ill.
Questo libro presenta facsimili con trascrizioni degli scritti di Brunetto Latino, forse nelle mani dei suoi "scolai", Guido Cavalcanti, Dante Alighieri e Franciscus de Barberino (Francesco da Barberino). L'edizione presenta la Rettorica, il Tesoretto, il Tesoro, una accanto all'altra, in due volumi, separando i manoscritti del periodo 1282-1292, forse di Guido e Dante, da quelli curati da Franciscus, che restaurano i testi riferendosi agli originali del 1260-1266, ma che sono stati confezionati nel Trecento. Si tratta di tre opere fondamentali per i dantisti perché presentano la valenza dell'educazione impartita dal maestro. I volumi sono accompagnati dalle appendici, nelle quali, come in una biblioteca di ricerca, sono contenuti sia questo stesso libro, consultabile quindi elettronicamente, sia altri manoscritti e testi ancillari.
Il primo volume ci presenta la vita di Brunetto Latino, servendosi di documenti di stato, stilati di suo pugno in latino e offre il facsimile, con trascrizione del testo, del "Tesoretto" e del "Tesoro" nella versione che si pensa sia quella redatta da Dante.
Brunetto Latini,1220-1295
Guido Cavalcanti, ca. 1255-1300
Dante Alighieri,1265-1321
Note di contenuto
- [1] Il Tesoretto e il Tesoro : scribi, Guido Cavalcanti e Dante Alighieri ?
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Capitoli dello stesso volume (disponibili singolarmente)
