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La geografia letteraria all'italiana?

2025 - Franco Angeli

108-116 p.

Che cosa c'è di italiano nell'ambito della geografia letteraria? Si possono immaginare parametri linguistici, posizionali o socioculturali per classificare l'italianità di una pubblicazione? Quali attributi sono rilevanti in tale senso: il fatto che una pubblicazione "sia uscita in Italia", "sia scritta in italiano", "abbia un'autorialità italiana"? I limiti di tali categorie sono evidenti, soprattutto nell'epoca della glocalizzazione. In questo commentario, diversi autori e autrici si confrontano su questo tema, proponendo riflessioni sia su una determinata tematica, sia sulla condizione della geografia letteraria nella sfera italofona, individuando sfide e punti di forza. [Testo dell'editore]

What, if anything, can be considered Italian within the field of literary geography? Is it possible to envisage linguistic, positional, or sociocultural parameters by which to classify the Italianity of a publication? Which attributes are relevant in this respect: that a publication "was released in Italy", "is written in Italian" or "has Italian authorship"? The limitations of such categories are evident, particularly in an era of glocalization. In this commentary, several authors engage with these questions, offering reflections both on specific thematic issues and on the condition of literary geography within the Italophone sphere, identifying its strengths and challenges. [Publisher's text]

Fa parte di

Rivista geografica italiana : CXXXII, 4, 2025