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Gli uomini pesce di Wu Ming 1 (2024)

2026 - Franco Angeli

167-195 p.

È con grande piacere che la Rivista geografica italiana ospita un commento multivocale nella forma di forum al romanzo di Wu Ming 1 pubblicato poco più di un anno fa (15 ottobre 2024); romanzo le cui geografie letterarie includono diversi luoghi praticati e analizzati dalla comunità di geografia italiana.Questo forum, dunque, a differenza di altri precedentemente pubblicati, non muove da un volume accademico o da un dibattito già aperto in una sede prettamente scientifica, ma da un testo di finzione che discute diverse questioni'squisitamente geografiche' secondo l'espressione usata dal primo autore e curatore del forum, Francesco Visentin attorno al Delta del Po e, più in generale, sui possibili effetti del cambiamento climatico.Il forum ospita contributi di alcune geografe e geografi, oltre a Francesco Visentin, Elisa Magnani, Stefano Piastra, Margherita Cisani e Luca Bonardi. Si tratta di colleghe e colleghi appassionate lettrici dell'autore (sappiamo essere una cosa comune) che in questo romanzo hanno

ritrovato, e a noi raccontato, le molteplici connessioni tra i contenuti del libro e il mondo della Geografia praticato'disciplinarmente' o'professionalmente', inclusivo dei suoi aspetti problematici.Alcuni dei contributi associano al commentario un legame personale con persone, cose, luoghi, paesaggi e processi. Ospitare questo forum è per la redazione, e crediamo per tutta la nostra comunità, anche un modo per ricordare con estremo affetto e stima profonda la nostra collega Federica Letizia Cavallo (1973 2023), che nel libro compare e di cui possiamo immaginare che il volume Terre, acque, macchine. Geografie della bonifica in Italia tra Ottocento e Novecento (Diabasis, 2011) abbia avuto un ruolo significativo nel sedimentare il substrato scientifico su cui il libro si basa. Ma di Federica il libro contiene anche la gentilezza, la curiosità e l'anticonformismo mai ostentato: ci fa piacere sapere che in queste pagine potremo sempre ritrovarla. La Redazione [Testo dell'editore]

It is with great pleasure that the *Rivista geografica italiana* hosts a multi-voiced discussion, in the form of a forum, on the novel by Wu Ming 1 published just over a year ago (15 October 2024); a novel whose literary geographies include various places studied and analysed by the Italian geography community. This forum, therefore, unlike others previously published, does not stem from an academic volume or a debate already underway in a purely scientific context, but from a work of fiction that discusses various'exquisitely geographical' issues to use the expression employed by the forum's lead author and editor, Francesco Visentin centred on the Po Delta and, more generally, on the possible effects of climate change. The forum features contributions from a number of geographers, including Francesco Visentin, Elisa Magnani, Stefano Piastra, Margherita Cisani and Luca Bonardi. These are colleagues who are passionate readers of the author (we know this is a common trait) and who, in this novel, have

discovered and shared with us the many connections between the book's content and the world of Geography practised'disciplinarily' or'professionally', including its problematic aspects. Some of the contributions link the commentary to a personal connection with people, objects, places, landscapes and processes. For the editorial team and, we believe, for our entire community hosting this forum is also a way of remembering our colleague Federica Letizia Cavallo (1973–2023) with great affection and deep respect; she is mentioned in the book, and we can imagine that her work *Terre, acque, macchine. Geografie della bonifica in Italia tra Ottocento e Novecento (Diabasis, 2011) played a significant role in laying the scientific foundations on which this book is based. But the book also captures Federica's kindness, curiosity and unpretentious non-conformism: we are pleased to know that we will always be able to find her in these pages.The Editorial Team [Publisher's text]

Fait partie de

Rivista geografica italiana : CXXXIII, 1, 2026