Procedure informali e proroghe delle concessioni balneari : quando la gara d'appalto non è necessaria
206-215 p.
Con la sentenza n. 10131/2024 il Consiglio di Stato è tornato a pronunciarsi sul tema dell'illegittimità dell'estensione della durata delle concessioni balneari mediante l'utilizzo della procedura informale disciplinata dagli artt. 36 e 37 c. nav., e dall'art. 18 reg. es. c. nav. Tale procedura sarebbe contraria ai principi generali dell'Unione europea e alla dir. (CE) n. 123/2006, che prevedono invece l'espletamento di apposite gare d'appalto. Tuttavia, la questione dell'illegittimità della suddetta procedura informale rimane ancora controversa: la stessa normativa europea, nonché la normativa e la giurisprudenza amministrativa italiana, lasciano spiragli aperti in merito alla sua utilizzabilità [Testo dell'editore]
With ruling no. 10131/2024, the Council of State once again ruled on the unlawfulness of extending the term of beach concessions through the informal procedure governed by Articles 36 and 37 of the Italian Navigation Code, and Article 18 of the Executive Regulation of the Italian Navigation Code. This procedure would be contrary to the general principles of the European Union and Directive (EC) No. 123/2006, which instead require the holding of specific tenders. However, the question of the unlawfulness of this informal procedure remains controversial: European legislation itself, as well as Italian administrative legislation and case law, leave open the possibility of its use. [Publisher's text]
Fait partie de
Rivista italiana di diritto del turismo : 47, 1, 2026-
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Informations
Code DOI : 10.3280/DT2026-047009
ISSN: 2039-9391
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