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Cittadini, esuli, stranieri: confische e sequestri nel Lombardo-Veneto tra giurisprudenza e prassi

2026 - Franco Angeli

13-35 p.

Il contributo affronta la dimensione economica dell'esilio politico utilizzando, come caso di studio, il Regno Lombardo-Veneto. Da un lato viene tratteggiato il quadro della legislazione austriaca e degli specifici provvedimenti emessi per le province italiane che, dal principio del XIX secolo al periodo post 1848, normarono gli strumenti della confisca e del sequestro dei beni dei condannati politici. Dall'altro, gli autori si soffermano più da vicino sui percorsi di alcuni emigrati politici in America, specialmente in relazione alle possibilità di accesso e di gestione del loro patrimonio, in un breve ma significativo torno di tempo: vale a dire, i primi anni del regno dell'imperatore Ferdinando I, segnati da due importanti amnistie (1835 e 1838) concesse come atti di distensione dopo una dura stagione di processi politici. [Testo dell'editore]

This contribution addresses the economic dimension of political exile, using the Lom bardo Venetian Kingdom as a case study. On the one hand, it outlines the Austrian legislation and the specific measures enacted for the Italian provinces of the Austrian Empire. From the beginning of the 19th century to the post 1848 period, these mea sures regulated the instruments of confiscation and seizure of the property of political convicts. On the other hand, the authors focus more closely on the paths taken by some political emigrants to America, especially in relation to the access to and management of their assets during a brief but significant period of time: namely, the early years of the reign of Emperor Ferdinand I, marked by two important amnesties (1835 and 1838) granted as acts of detente after a harsh period of political trials. [Publisher's text]

Fait partie de

Società e storia : 191, 1, 2026