La faccia d'ombra della realtà : Pasolini e l'antropologia
323 pages
Includes bibliographical references (pages 296-323) and index.
Pasolini anticipa il modo di conoscere tipico della moderna antropologia facendo interagire la propria soggettività di intellettuale borghese con l'alterità dei mondi popolari degli anni Cinquanta e Sessanta: le culture contadine, le lingue dell'oralità, l'arcaicità del Sud, le periferie romane, i primi segnali della modernizzazione e del consumo di massa. Grazie all'adozione di uno sguardo antropologico, il suo amore per il sottoproletariato non si traduce in rappresentazione realistica o in deriva sentimentale, ma in un modo originale di usare generi e temi diversi, che questo libro indaga: la rielaborazione letteraria di materiali popolari, il reportage e il commento etnografico, la valorizzazione dei margini sociali, la rappresentazione di un Sud estraneo al divenire storico, la riscoperta del mito nel mondo contemporaneo, l'invenzione di un «cristianesimo antropologico» in dialogo con gli studi di Eliade e la storia delle religioni.
Questa innovativa postura permette a Pasolini di osservare «la faccia d'ombra della realtà», ovvero di scoprire nel mondo reale stratificazioni di tempi e di senso, di trovare il mito dentro la storia, di valorizzare i margini come eterotopie della modernità, di riconoscere nel presente quelle «sopravvivenze» del passato che ne rivelano il senso profondo. Il suo doppio punto di vista – da poeta e da antropologo – è la chiave per capire l'originalità della sua opera, qui analizzata nei diversi generi (narrativo, poetico, saggistico, cinematografico), ma sempre sottolineandone la declinazione etnografica. [Testo dell'editore]
P. P. Pasolini (1922-1975).
C. Verbaro, professor at the Università Lumsa of Rome.
483021 characters
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Informations
ISBN: 9788861562523
COLLECTION
DISCIPLINES
VEDETTES-MATIÈRE
- Pasolini, Pier Paolo, 1922-1975 -- Criticism and interpretation
- Anthropology -- Methodology
- Literature and anthropology -- Italy -- History
