Considerazioni sugli indicatori di prestazione adottati dall'Autorità di Regolazione Italiana (ARERA) per contrastare le perdite idriche nelle reti di acquedotto
427-449 p.
Gli indicatori per misurare le dispersioni idriche sono spesso oggetto di critiche e revisioni. Recentemente si è tornati ad evidenziare alcuni limiti degli indicatori "perdite percentuali" e "perdite lineari", che sono stati adottati anche dalla Regolazione della Qualità Tecnica (RQTI) introdotta da ARERA nel 2017. Tuttavia, faticano ad affermarsi alternative condivise. La ricerca di maggiore precisione nella misura delle variabili impiegate, può accrescere la significatività dei dati, ma rischia di appesantire le elaborazioni, senza riuscire a risolvere il problema della apparente incompletezza degli indicatori. E così pure, il tentativo di ampliare i modelli per incorporare altri fattori esplicativi pare difficoltoso per l'incertezza o l'indeterminatezza delle variabili o degli effetti. Riemerge dunque un problema annoso, già vissuto anche nel corso dell'iniziativa "Benchmarking Club" tra aziende idriche italiane, svolta nei primi anni 2000 con il patrocinio dell'allora Federgasacqua. Con questa nota si
intende condividere alcuni spunti e riflessioni che emergono da quell'esperienza di benchmarking e, contribuire al dibattito tornando ad esaminare gli indicatori e ricercando una chiave di lettura del loro impiego. [Testo dell'editore]
Performance Indicators for measuring water losses in water distribution networks are often criticized. Even recently some shortcomings have been highlighted with regard of the performance indicators "percentage water losses" and "linear water losses" also adopted by the Regulation of the Technical Quality (RQTI) introduced by the Italian Authority ARERA in 2017. But alternative proposals are struggling to gain general consensus. Striving for greater precision in measuring variables can increase the comparability of data, but it risks burdening the entire process, failing to address the problem of the apparently incompleteness and inherent uncertainty of the indicators. The same goes when seeking to improve the models, accounting for more explanatory factors, due to the uncertainty or indeterminacy. This is a longstanding problem, that we also encountered during the "Benchmarking Club" initiative among Italian water companies, conducted in the early 2000s under the patronage of the Federgasacqua. This paper
aims to share some insights from that benchmarking experience, in an attempt to contribute to the ongoing debate through a deeper understanding about these indicators and their use. [Publisher's Text]
Fait partie de
Economia pubblica : LII, 3, 2025-
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Informations
Code DOI : 10.3280/EP2025-003005
ISSN: 1972-5566
DISCIPLINES
KEYWORDS
- perdite idriche, benchmarking, incertezza, regolazione
- water losses, benchmarking, uncertainty, regulation
