Governare i flussi, trattare i dati : il contributo di accesso a Venezia tra efficienza amministrativa e garanzie del GDPR
61-95 p.
Il caso del contributo di accesso alla Città di Venezia consente di osservare in modo significativo le tensioni tra valorizzazione informativa nella digitalizzazione amministrativa e tutela dei dati personali. A partire dal provvedimento del Garante del 4 agosto 2025, n. 468, il contributo si sofferma sui profili problematici relativi alla determinazione della finalità, alla base giuridica del trattamento e alla tenuta dei principi di necessarietà, proporzionalità e minimizzazione. Ne emerge un quadro utile a svolgere alcune riflessioni più ampie sul rapporto tra esigenze di efficienza amministrativa e limiti posti dal GDPR. [Testo dell'editore]
The Venice access fee offers a particularly revealing case through which to explore the tensions between the exploitation of the informational value of data in administrative digitalisation and personal data protection. Taking the decision of the Italian Data Protection Authority of 4 August 2025, no. 468 as its starting point, the article focuses on the critical issues surrounding purpose specification, the legal basis of processing, and compliance with the necessity clause, proportionality, and data minimisation. The Venice case thus serves as a useful framework for broader reflections on the relationship between administrative efficiency and the limits set by the GDPR. [Publisher's text]
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Rivista italiana di diritto del turismo : 48, 2, 2026-
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Información
Código DOI: 10.3280/DT2026-048003
ISSN: 2039-9391
MATERIAS
Artículo
