"La gioia interiore" : musica, parola e psiche tra le rovine di Roma
330-334 p.
Questo articolo nasce dall'esperienza dello spettacolo "La gioia interiore", presso la Basilica di Massenzio a Roma, con la partecipazione di Vito Mancuso e del coro dell'Opera di Roma. Uno spettacolo costruito tra le rovine per far dialogare musica rinascimentale, riflessione e risonanze spirituali, esplorando la gioia interiore come esito di un processo trasformativo che coinvolge corpo, psiche e spirito. Il percorso della serata si intreccia con riferimenti ad alcuni autori, configurando la gioia come forma di fedeltà a se stessi e possibile risorsa di cura in un tempo segnato da guerre, precarietà e disumanizzazione. Infine, l'articolo propone la gioia interiore come gesto di resistenza capace di far emergere uno spazio condiviso di senso. [Testo dell'editore]
This article originates from the experience of the performance "Inner Joy," held at the Basilica of Maxentius in Rome, featuring Vito Mancuso and the Choir of the Rome Opera House. A performance built among the ruins to foster a dialogue bet-ween Renaissance music, reflection, and spiritual resonances, exploring inner joy as the outcome of a transformative process involving body, psyche and spirit. The evening's path intertwines with references to several authors, framing joy as a form of fidelity to oneself and a possible resource of care in a time marked by wars, precarity, and dehumanization. Finally, the article proposes inner joy as an act of resistance capable of bringing forth a shared space of meaning. [Publisher's text]
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Información
Código DOI: 10.3280/gruoa1-2024oa22697
ISSN: 1972-4837
MATERIAS
KEYWORDS
- Gioia interiore, Spiritualità, Psiche, Sofferenza e trasformazione
- Inner Joy, Spirituality, Psyche, Suffering and Transformation
