Artículo PDF (0,27 Mb)
Compatible solo con Adobe Acrobat Reader - software gratuito - (descubra cómo abrir los archivos)

Leggere i luoghi "lasciati indietro" : Terni in una storia del presente

2026 - Franco Angeli

352-361 p.

Il contributo propone una lettura del volume di Alessandro Portelli, Dal rosso al nero, incentrata sull'analisi dei «luoghi lasciati indietro», dove evaporazione del benessere, declino economico e frammentazione sociale si intrecciano con una marcata sfiducia nei confronti dei tradizionali riferimenti politici. Terni è presentata come un caso esemplare di questo fenomeno e Dal rosso al nero come modello di «storia del presente». Il contributo enfatizza come la crisi industriale della città abbia innescato una più ampia spirale discendente, il cui riflesso politico più evidente è l'ammutinamento rispetto alla tradizionale rappresentanza politica operaia. E ripercorre le connessioni tra questo rivolgimento, il crollo dell'occupazione manifatturiera, l'avanzata di un settore terziario non qualificato e precario, la trasformazione della classe operaia, la ricerca da parte della città di una nuova narrazione di sé. La conclusione evidenzia per Terni una generalizzata «sindrome della fragilità» in cui gli elementi

strutturali interagiscono con quelli demografici e sociali alimentandosi a vicenda. [Testo dell'editore]

Alessandro Portelli' s book, Dal rosso al nero, draws on most recent literature about "left behind places" where the evaporation of prosperity, economic decline, and social fragmentation are intertwined with a marked distrust of traditional political references. Terni is presented as a prime example of this phenomenon, and Dal rosso al nero is regarded as a model of "history of the present". The article highlights how the city' s industrial crisis has precipitated a more extensive downward spiral, the most evident political expression of which is the revolt against conventional workingclass political representation. The article examines the relationships between voting behavior, the decline of manufacturing employ ment, the expansion of an unskilled and precarious service sector, the transformation of the working class, and the city' s pursuit of a new narrative for itself. The conclusion emphasises a pervasive "fragility syndrome" in Terni, characterised by the interplay of structural elements with

demographic and social factors, which collectively perpetuate a vicious circle. [Publisher's text]

Forma parte de

Società e storia : 192, 2, 2026