La Commissione edilizia e le linee d'ombradella modernizzazione a Catania
165-191 p.
La ricerca analizza il ruolo della Commissione edilizia di Catania tra il 1958 e il 1966, quando la città subisce un profondo e turbolento cambiamento morfologico. Attraverso la lettura dei verbali della Commissione emerge come per molti anni l'organo tecnico-consultivo del Comune, composto dal vertice politico e da tecnici interni ed esterni, licenziasse le pratiche edilizie in maniera pressocché unanime e come detta unanimità cominciasse a venir meno con la discussione del Piano regolatore generale che venne approvato nel 1964, riflesso di un cambiamento in corso nell'approccio alle tematiche della pianificazione territoriale e della tutela dei centri storici e dei valori paesaggistici. [Testo dell'editore]
The research analyzes the role of the Building Commission of Catania between 1958 and 1966, when the city underwent a profound and turbulent morphological transformation. Through the review of the Commission's minutes, it emerges that for many years the municipality's technical advisory body, composed of the political leadership and both internal and external experts, approved building permits almost unanimously, and how this unanimity faded with the discussion of the General regulatory plan which was approved in 1964, reflecting an ongoing shift in the approach to territorial planning, the preservation of historic centers, and the protection of landscape values. [Publisher's text]
Forma parte de
Archivio Storico per la Sicilia orientale : VII, 1/2, 2023-
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Información
Código DOI: 10.3280/ASSO2023-002-008
ISSN: 2532-4756
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