Profili amministrativistici dell'equo trattamento dei lavoratori nei contratti pubblici
651-679 p.
Il saggio indaga i profili amministrativistici dell'equo trattamento dei lavoratori nei contratti pubblici, con particolare riguardo all'equilibrio tra tutela del lavoro, concorrenza e principio del risultato. Alla luce del decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 209/2024), l'analisi evidenzia come le nuove disposizioni alternino elementi di rafforzamento e potenziali criticità nel sistema di garanzie delineato dal d.lgs. 36/2023. Vengono in particolare approfonditi alcuni profili relativi alla procedimentalizzazione della scelta del Ccnl, alla verifica di equivalenza delle tutele nonché alla disciplina sulla ribassabilità dei costi della manodopera, ammissibile solo in presenza di efficienze organizzative. Nella seconda parte, il contributo esamina le iniziative locali sul salario minimo volte a introdurre soglie retributive inderogabili (9 euro l'ora) negli appalti pubblici. Inquadrate tali esperienze nella prospettiva del cosiddetto utilizzo strategico del procurement pubblico, il
saggio ne valuta la compatibilità con i principi costituzionali e con i principi di parità di trattamento e del risultato. Quest'ultimo è proposto come chiave di bilanciamento tra obiettivi sociali e efficienza amministrativa. [Testo dell'editore]
of the socalled strategic use of public procurement, these experiences are assessed in terms of their compatibility with constitutional principles and with the principles of equal treatment and performance. The latter is proposed as the key parameter for balancing social objectives with administrative efficiency. [Publisher's text]
-
Articles from the same issue (available individually)
-
Information
ISSN: 1972-5507
DISCIPLINES
KEYWORDS
- Equo trattamento, Contratti pubblici, Principio del risultato, Salario minimo, Iniziative locali
- Fair treatment, Public procurement, Principle of performance, Minimum wage, Local initiatives
