Agli albori della donna fascista : la Lega per l'Azione patriottica fra le impiegate di Milano (1918-1922)
64-87 p.
La Lega per l'Azione patriottica fra le impiegate (Api) nacque a Milano alla fine del 1917 sotto gli auspici delle principali organizzazioni della propaganda interna. Nella sua breve vita partecipò in modo equanime alle iniziative dei Fasci mussoliniani e del Partito nazionalista, giustificando tuttavia la propria presenza non come una scelta politica, ma come una semplice espressione di patriottismo al di sopra delle parti; con la stessa nonchalance le socie erano invitate a iscriversi alle organizzazioni di crumiraggio contro gli scioperi nei servizi pubblici. Questa originale associazione anticipò anche altri aspetti di quella che sarà la politica del regime, come le iniziative di organizzazione del tempo libero, attraverso le quali passava implicitamente l'adesione alla parte politica di cui erano fiancheggiatrici, senza mai tuttavia proporre alcun dibattito o confronto di idee in proposito. Stile e linguaggio dell'Api erano inoltre molto simili a quelli che saranno in seguito richiesti ai Fasci
femminili, in particolare la sobrietà nel vestire e lo spirito di sacrificio. [Testo dell'editore]
The League for Patriotic Action among women Employees (Lega Api) was founded in Milan at the end of 1917 under the auspices of the main internal propaganda organisations; in its short life it participated equally in the initiatives of Mussolini's Fasci and the nationalist party, justifying its presence not as a political choice, but as a simple expression of patriotism above the parties; with the same nonchalance the members were invited to join the scab organisations against strikes in the public services. This original association also anticipated other aspects of what was to become the regime's policy, such as the leisure time organisation initiatives, through which they implicitly endorsed the political side they were supporting, without, however, ever proposing any debate or confrontation of ideas in this regard. Style and language of the Api militants also closely resembled those that would later be demanded of the women's fasces, in particular sobriety in dress and spirit of sacrifice. [Publisher's
Text]
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Storia in Lombardia : XLV, 2, 2025-
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Information
ISSN: 1972-5035
DISCIPLINES
KEYWORDS
- Fascismo femminile, impiegate, organizzazione del tempo libero, primo dopoguerra, propaganda, Milano
- fascist female activists, women employees, organisation of leisure time, post war period, propaganda, Milan
